Il FC Lugano supera 5-0 il FC Zürich alla AIL Arena e prosegue a punteggio pieno il proprio cammino in Brack Super League. Nella terza giornata di campionato i Bianconeri offrono una prestazione convincente dall'inizio alla fine e salgono a quota nove punti dopo tre giornate.
A fare da cornice alla sfida sono 7'269 spettatori, nuovo record di affluenza alla AIL Arena. Sul campo la squadra di Mattia Croci-Torti prende subito il controllo della partita e lo mantiene fino al fischio finale, con Behrens protagonista della prima frazione e Steffen, Dos Santos e Moncada a completare il successo nella ripresa.
BEHRENS FIRMA IL DOPPIO VANTAGGIO
Il Lugano parte con grande intensità e trascorre il primo quarto d'ora stabilmente nella metà campo zurighese. All'11' arriva il primo tentativo significativo, con Delcroix che cerca la porta dalla distanza.
La pressione bianconera trova sbocco al 17'. Delcroix accompagna l'azione sulla sinistra e mette un pallone in area sul quale Behrens anticipa tutti con un taglio sul primo palo, firmando l'1-0.
Lo Zurigo prova a reagire e al 27' costruisce la propria prima grande occasione. Keny vince il duello fisico con Papadopoulos, raccoglie un cross dalla destra e conclude da posizione favorevole, ma von Ballmoos risponde con un grande riflesso e devia in calcio d'angolo.
Passano appena due minuti e il Lugano torna vicino al gol con una splendida azione tutta di prima: Steffen apre sulla sinistra per Cimignani, che mette immediatamente al centro, dove Behrens prova la conclusione al volo in acrobazia. Lindner si supera e gli nega la doppietta.
Il secondo gol del tedesco è però soltanto rimandato. Al 34', su calcio piazzato, Grgić disegna il cross e Behrens trova nuovamente la deviazione vincente, mandando i Bianconeri all'intervallo avanti 2-0.
STEFFEN, DOS SANTOS E MONCADA CHIUDONO I CONTI
La ripresa si apre seguendo lo stesso copione. Al 52' von Ballmoos rilancia lunghissimo e pesca direttamente il movimento in profondità di Steffen, che si presenta a tu per tu con Lindner e non sbaglia: 3-0.
Lo Zurigo prova a rendersi pericoloso quattro minuti più tardi. Il cross dalla sinistra raggiunge il neoentrato Perea, che controlla in area e calcia da posizione ravvicinata ma defilata, trovando soltanto l'esterno della rete.
Il Lugano continua a gestire il ritmo della partita e Croci-Torti utilizza progressivamente le rotazioni dalla panchina. Proprio uno dei subentrati mette la firma sul quarto gol della giornata: al 79' Dos Santos, entrato da poco, prova un tiro-cross dalla destra che prende una traiettoria perfetta e termina direttamente all'incrocio sul secondo palo.
Il risultato assume proporzioni ancora più nette all'89'. Su una ripartenza Moncada arriva al limite dell'area e lascia partire un potente sinistro, deviato da un difensore e imprendibile per Lindner. È il 5-0 e, per il giovane honduregno, il primo gol alla AIL Arena e il secondo con la maglia del Lugano.
Una vittoria netta che permette al FC Lugano di restare a punteggio pieno in Brack Super League con nove punti in tre giornate. I Bianconeri possono ora rivolgere nuovamente l'attenzione alla competizione UEFA: giovedì è in programma alle Isole Faroe la sfida di ritorno contro il NSÍ Runavík.
TABELLINO
FC LUGANO – FC ZÜRICH 4-0
Brack Super League – 3ª giornata
9 agosto 2026 – AIL Arena
Spettatori: 7’269
Marcatori: 17’ Behrens, 34’ Behrens, 52’ Steffen, 79’ Dos Santos, 89' Moncada.
FC LUGANO (3-4-2-1): von Ballmoos; Papadopoulos, Mai, Delcroix (80’ Kelvin); Zanotti, Grgić, Bislimi (70’ Kendouci), Pihlström (62’ Dos Santos); Steffen (80’ Marques), Cimignani; Behrens (70’ Moncada).
A disposizione: Gebhardt, Bichsel, Ajdin, Castro.
Allenatore: Mattia Croci-Torti.
FC ZÜRICH (4-1-4-1): Lindner; Hodza, Kamberi, Sauter, Volken; Schödler (67’ Bangoura); Krasniqi (44’ Perea), Comenencia, Berisha (44’ Spadanuda), Emmanuel (67’ Di Giusto); Keny.
A disposizione: Pinthus, Hack, Walker, Reichmuth, Ramic.
Allenatore: Marcel Koller.
Arbitro: Lukas Fähndrich
Assistenti: Livio Aschwanden e Susanne Küng
Quarto ufficiale: Luca Piccolo
VAR e AVAR: Urs Schnyder e Jonathan Jaussi
Ammoniti: Hodza (ZUR), Berisha (ZUR), Comenencia (ZUR).
