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IL WANKDORF CONTINUA A ESSERE «STREGATO» PER LA U21
Men's U21

IL WANKDORF CONTINUA A ESSERE «STREGATO» PER LA U21

10 agosto 2026

Nel quadro della seconda giornata della nuova annata di Hoval Promotion League, il Lugano U21 affronta i giovani dirimpettai dello Young Boys - reduci anch'essi da uno scivolone all'esordio - sotto le volte del Wankdorf in un afoso pomeriggio domenicale. Al termine del duello, il punteggio sorride ai gialloneri, vincitori per 3:1 (1:1) e di conseguenza conquistatori della posta piena con i luganesi per la quarta volta su quattro tra le mura amiche.

Per l'occasione, mister Andrea Vitali è costretto a rinunciare all'attaccante Rafael Frizzi, espulso nelle fasi finali della sfida dello scorso fine settimana contro il Bulle, ma ritrova Ian Tiraboschi, dal canto suo al debutto ufficiale dopo l'appiedamento di un turno dovuto al cartellino rosso comminatogli nell'ultima uscita della passata stagione in quel di Kreuzlingen. Anche la formazione titolare indica qualche modifica, con l'apparizione dal primo minuto di Nicola Gamba - al quale viene affidata la fascia di capitano vista l'assenza di Milad Amirzade -, nonché quelle riguardanti il neo-arrivato Leon Rüeger e il 15enne centravanti Kenan Jakupović, a conferma della volontà di far crescere i talenti di casa, facendogli vivere da protagonista incontri di un livello superiore di quello che sono abituati ad assolvere.

La partita prende avvio in maniera piuttosto blanda su ambo i fronti. Gli attori in campo sono attenti a non commettere errori che potrebbe risultare immediatamente fatali. Poi, quando si entra nel sesto giro d'orologio, una rimessa a lunga gittata dei padroni di casa viene letta in ritardo dai ticinesi, che consentono dapprima a Nicolò Urbano di tentare un diagonale ottimamente respinto con i piedi da Ahmadou Ndiaye, che però nulla può sul tap-in da distanza assai ravvicinata di Eliah Küpfer, il più lesto ad avventarsi sul pallone e a iscrivere il suo nome sul tabellino dei marcatori, concretizzando la prima occasione della contesa. Quella d'apertura sul fronte ospite capita invece sulla testa di Gamba quando il cronometro indica il minuto numero sedici. L'incornata del #13 è interessante, ma non inquadra lo specchio della porta per un nulla.

Mentre gli uomini guidati da Joël Magnin gradiscono il possesso della sfera, i loro contraenti cercano di conservare le proprie posizioni per non lasciare spazi alla manovra d'attacco e provare di riflesso a sfruttare la rapidità degli elementi che giostrano dalla metà campo in su. Dopo il necessario «cooling break», Edin Etoski sprinta verso Ndiaye e fa correre un brivido lungo la sua schiena, con la palla che termina la sua corsa a fil di palo. Sul fronte opposto Christian Raffa costringe Jan Uebersax a distendere tutti i suoi centimetri per evitare il pareggio. Esattamente come capita sul successivo colpo di testa dello stesso trequartista e sulla conclusione di Jakupović, respinta con difficoltà con i piedi. Queste tre chance in rapida successione dimostrano che i luganesi sono presenti e non intendono giocare il ruolo della «vittima sacrificale». A confermare tutto ciò giunge con merito il punto dell'uno a uno, siglato con un preciso diagonale destro dal più giovane in campo, ossia Jakupović, molto abile a farsi trovare pronto sul passaggio in profondità di Tiraboschi a seguito di un recupero palla sulla tre quarti e a insaccare con freddezza. A metà incontro, il punteggio di parità è da considerare corretto. E questo nonostante la ghiotta possibilità di ribaltare l'incontro capitata sul mancino di Tiraboschi che, a tu per tu con Uebersax, si coordina calciando tuttavia direttamente sul corpo dell'estremo difensore bernese.

L'opportunità che dà il via alla ripresa è di marca capitolina, con una potente incornata di Loris Macumi ribattuta dalla traversa dopo appena centoventi secondi dal rientro dagli spogliatoi. Con il minutaggio che corre velocemente verso l'ora di gioco, si registra una deviazione decisiva in tuffo di Ndiaye. Dall'altro lato del terreno, una progressione sulla fascia sinistra di Nicolò Puddu non si trasforma in potenziale occasione, poiché il pallone attraversa l'intero specchio della porta senza l'intervento di alcun compagno di squadra. Ciò anticipa di qualche istante le prime sostituzioni, operate dai bianconeri e concernenti Tobia Donnini e Bryan Zurmühle, entrati in luogo di Jason Parente e del marcatore Jakupović, autore - oltre che del gol - di una prima prestazione personale positiva.

La costante verticalità nelle azioni offensive dei confederati frutta in seguito il nuovo vantaggio. Un'imbucata con il contagiri per Josiah Seyfu mette l'esterno nelle condizioni di indirizzare la palla all'incrocio dei pali più lontano, laddove Ndiaye non può proprio intervenire. Dopo la seconda pausa rinfrescante del duello, è il neo-entrato Andrea Riva a cercare la fortuna. Il suo tiro «a botta sicura» viene deviato all'ultimo in calcio d'angolo al settantunesimo minuto. Cinque giri di lancetta più tardi, è Zurmühle a essere murato, questa volta da Uebersax. Pur non essendo un periodo di pressione asfissiante, si intravvede la volontà dei luganesi di chiudere la partita con un risultato che muoverebbe la classifica. Tale desiderio rimane nel cassetto, poiché un nuovo assist di qualità lancia Seyfu verso la chiusura del duello. Il tre a uno messo a segno all'ottantaduesimo dalla punta di riferimento dei locali è un colpo troppo duro per riuscire a risalire la china. Il tempo a disposizione per un'eventuale rimonta è scarso e lo Young Boys U21 ne approfitta per controllare le operazioni e ottenere i primi tre punti della propria stagione.

João Carbone e compagni - usciti senza gioie dal Wankdorf per il quarto anno consecutivo - proveranno dal canto loro a conquistarli nel terzo appuntamento in calendario, fissato per sabato 15 agosto 2026 alle ore 17:30 contro il Lucerna U21 presso il Centro Sportivo Al Maglio di Canobbio.

Prima, però, mister Andrea Vitali si concede per le abituali riflessioni post-partita: «Abbiamo avuto molte situazioni per poter far male e non ci siamo riusciti, sbagliando anche qualche gol. I gialloneri, invece, hanno sfruttato le chance create. Peccato, perché la prestazione della squadra è stata discreta, condita però dai soliti errori difensivi e offensivi, in particolare con le opportunità capitate a Ian Tiraboschi, Christian Raffa e Bryan Zurmühle. Insomma, non siamo stati cinici. Dispiace, la sensazione era quella di poter fare risultato, ma non ce l'abbiamo fatta. Il nostro augurio è quello di conquistare punti alla prossima occasione con il Lucerna U21. Quest'anno, tuttavia, la pazienza la deve fare da padrone. La squadra gioca sotto età e ha bisogno di sbagliare per imparare. Sappiamo di dover affrontare mesi difficili e lavoriamo intensamente per "correggere" il tiro, analizzando un paio di situazioni evitabili costateci carissime».

TABELLINO
Hoval Promotion League 2026-2027, 2ª giornata
Stadion Wankdorf, Bern
BSC YOUNG BOYS U21 - FC LUGANO U21 3:1 (1:1)
MARCATORI: 6' Küpfer 1:0, 34' Jakupović 1:1, 62' Seyfu 2:1, 82' Seyfu 3:1.

BSC YOUNG BOYS U21 (4-2-3-1): Uebersax; Souza (79' Dema), Damnjanović, Ubaka (85' Zufferey), Macumi; Tschanz, Jost (85' Isa); Etoski (67' Ocran), Küpfer (79' Ramadani), Seyfu; Urbano.
A disposizione: Cherif, Gambardella.
Allenatore: Joël Magnin.

FC LUGANO U21 (3-4-1-2): Ndiaye; Krueziu, João Carbone, Gamba (69' Radić); Davis, Puddu, Parente (59' Donnini), Rüeger; Raffa (85' Gervasini); Tiraboschi (69' Riva), Jakupović (59' Zurmühle).
A disposizione: Mina, Ourais.
Allenatore: Andrea Vitali.

ARBITRO: Joël Brunner.
ASSISTENTI: Fabian Weber e Kevin Berli.

AMMONITI: 38' Raffa, 73' Puddu, 84' Urbano, 90' +3' Krueziu.