Nemmeno il tempo di archiviare la prestigiosa vittoria europea contro il Getafe e il FC Lugano è già chiamato a tornare in campo. Domenica 25 ottobre, alle 14:00, i Bianconeri affrontano in trasferta il FC Thun, campione svizzero in carica, nell'11ª giornata di Brack Super League. Una sfida particolare, che mette di fronte le uniche due formazioni del campionato svizzero impegnate in Europa in questa stagione, entrambe reduci dagli incontri di UEFA Conference League di giovedì sera.
DALL'EUROPA AL CAMPIONATO
Il Lugano arriva all'appuntamento sulle ali dell’entusiasmo dopo il convincente 5-2 conquistato sul campo del Getafe, una delle prestazioni più significative della gestione di Mattia Croci-Torti. Una serata nella quale i Bianconeri hanno mostrato personalità e qualità, reagendo immediatamente allo svantaggio subito dopo appena due minuti e imponendosi poi con 5 gol.
Dopo il successo all'esordio contro il FK Crvena Zvezda, la squadra ha così conquistato sei punti nelle prime due giornate della fase campionato europea, occupando il secondo posto nella classifica generale. Un percorso che si affianca a quello altrettanto positivo in Brack Super League, dove il Lugano guida il tabellone con 28 punti, frutto di nove vittorie e un pareggio nelle prime dieci giornate.
Numeri che raccontano un avvio di stagione particolarmente positivo, nel quale la formazione di Croci-Torti non ha ancora subito sconfitte in nessuna competizione. Un rendimento che i Bianconeri cercheranno di confermare anche a Thun, nonostante i tempi di recupero ridotti dopo la trasferta spagnola.
L’AVVERSARIO
Dall'altra parte ci sarà una squadra che sta attraversando un momento molto diverso rispetto alla scorsa stagione. Dopo lo storico titolo nazionale conquistato nel 2025/26, al termine di un campionato dominato da neopromossa, il Thun sta incontrando maggiori difficoltà in questo avvio di annata.
La formazione bernese occupa attualmente la nona posizione con 10 punti, avendo già incassato sei sconfitte nelle prime dieci giornate. Un dato significativo se confrontato con le sette sconfitte registrate nelle prime 33 partite dello scorso campionato.
Anche il percorso europeo è cominciato in salita. Giovedì sera il Thun è stato sconfitto in casa per 1-0 dall'Hajduk Spalato, rimediando il secondo passo falso consecutivo in UEFA Conference League dopo l'identico risultato subito una settimana prima, in Olanda, contro il Twente.
Il momento complicato dei bernesi non deve però far sottovalutare le difficoltà della trasferta. Lo dimostrano anche i precedenti della scorsa stagione, quando tutti e quattro i confronti diretti si sono decisi con un solo gol di scarto. Dopo la sconfitta per 2-1 a Cornaredo nella prima giornata di campionato, il Lugano è infatti riuscito a imporsi nelle tre sfide successive, tutte con il punteggio di 1-0.
CROCI-TORTI: «DOBBIAMO TENERE I PIEDI PER TERRA»
Il tema della concentrazione è stato affrontato da Mattia Croci-Torti già nell'immediato dopopartita di Getafe. Pur sottolineando l'importanza del risultato ottenuto in Spagna e la crescita di un gruppo nel quale ciascuno conosce il proprio ruolo, l'allenatore bianconero ha richiamato l'attenzione sulla necessità di dare continuità al percorso intrapreso.
«Adesso tocca a me il lavoro più difficile, devo riuscire a tenere i piedi per terra», ha spiegato il tecnico, ricordando che «fra tre giorni abbiamo una partita che non è mai stata facile a Thun».
Un richiamo accompagnato dalla consapevolezza delle aspettative che i risultati stanno creando: «I tifosi si aspettano grandi partite come queste, e si aspettano qualcosa alla fine dell'anno, dunque non possiamo mai smettere di essere concentrati».
Il successo di Getafe ha ulteriormente rafforzato la fiducia della squadra, ma il calendario impone di voltare subito pagina. Domenica a Thun, il Lugano sarà chiamato a trasformare l'entusiasmo europeo in un'altra prestazione di sostanza, con l'obiettivo di difendere il primato in campionato e proseguire il proprio percorso positivo.


