Dopo tre settimane di sosta per gli impegni delle Nazionali, il FC Lugano torna in campo sabato 10 ottobre alle 18:00, quando alla AIL Arena arriverà il Lucerna per la decima giornata di Brack Super League. I Bianconeri ripartono dal primo posto in classifica e dalla convincente vittoria per 4-0 ottenuta sul campo del Losanna, alla vigilia di un ciclo particolarmente intenso che prevede otto partite in trenta giorni tra campionato, Coppa Svizzera e UEFA Conference League.
Nella conferenza stampa della vigilia, Mattia Croci-Torti ha fatto il punto sulla condizione della squadra e sulle insidie della ripresa, ribadendo la volontà di dare continuità ai risultati ottenuti prima della pausa. Accanto all'allenatore anche Albian Ajeti, intervenuto per la prima volta in conferenza stampa da quando veste la maglia bianconera.
TRE SETTIMANE PER PREPARARSI
La lunga sosta ha permesso allo staff tecnico di lavorare con i giocatori rimasti a Lugano, recuperare alcuni infortunati e migliorare la condizione fisica del gruppo. Un periodo che Croci-Torti valuta positivamente, pur consapevole delle difficoltà che attendono la squadra nelle prossime settimane: «Abbiamo vissuto la prima settimana con grande serenità, poi siamo tornati a lavorare come facciamo abitualmente. Sappiamo quanto siano importanti queste otto partite in meno di un mese, perché possono determinare una parte della stagione. Tutti si sono allenati nella maniera giusta e sanno di dover essere pronti».
Nel programma di preparazione ha trovato spazio anche l'amichevole contro l'Hellas Verona, dalla quale sono emerse indicazioni utili nonostante la sconfitta. L'allenatore non ha nascosto qualche insoddisfazione per l'atteggiamento mostrato in quell'occasione: «La partita ci è servita per capire che, se non giochiamo al 100% con la nostra intensità, possiamo andare in difficoltà contro chiunque. Ci sono state cose che non mi sono piaciute ed è giusto sottolinearlo. Anche nelle amichevoli bisogna dimostrare di volersi guadagnare il posto».
IL LUCERNA E LA DIFESA DEL PRIMATO
Il primo ostacolo dopo la pausa sarà il Lucerna, attualmente sesto in classifica con un bilancio perfettamente equilibrato: tre vittorie, tre pareggi e tre sconfitte nelle prime nove giornate. La formazione guidata da Jorg Portmann, profondamente rinnovata durante l'estate, ha chiuso l'ultimo turno di campionato con un netto 5-1 sul Grasshopper, confermando le proprie qualità offensive.
Croci-Torti si aspetta una sfida aperta, contro un avversario che può contare sia su giocatori esperti sia su giovani di qualità: «Il Lucerna è una squadra di tutto rispetto, con giocatori che conoscono molto bene questo campionato e altri cresciuti nel proprio settore giovanile. Ha individualità importanti, soprattutto in attacco. Mi aspetto una partita non troppo chiusa, che si giocherà a viso aperto».
Per il Lugano, tuttavia, l'attenzione è rivolta soprattutto alla propria prestazione e alla possibilità di consolidare il vantaggio sulle inseguitrici. Un concetto sul quale l'allenatore ha insistito durante la conferenza: «Quando sei in alto, l'ultima cosa che devi fare è accontentarti. Siamo primi, ma non dobbiamo compiacerci di questa situazione. Dobbiamo continuare a spingere, cercare di aumentare il distacco e dare un'ulteriore accelerata. Il segnale più importante sarebbe ripartire subito forte».
AJETI E LE SCELTE DI FORMAZIONE
Sul fronte della rosa, Croci-Torti ha confermato il buon rientro dei quattro nazionali Alioski, Delcroix, Karimov e Moncada, tutti tornati senza problemi fisici. Notizie positive arrivano anche dall'infermeria, con Behrens e Steffen nuovamente a disposizione, seppure non ancora al pieno ritmo partita dopo le rispettive assenze.
Il calendario propone già giovedì prossimo la sfida europea contro la Stella Rossa, seguita dall'impegno di Coppa Svizzera, ma questo non influenzerà le scelte per sabato. «Il campionato è una priorità. Domani giocheranno quelli che ritengo più pronti e più forti per affrontare il Lucerna, senza pensare alle partite successive. Vogliamo fare bene in tutte le competizioni, ma in questo momento la nostra attenzione è interamente rivolta alla gara di domani».
Tra i giocatori che hanno maggiormente beneficiato della pausa figura Albian Ajeti, che ha potuto sfruttare le settimane di allenamento per migliorare la propria condizione dopo il suo arrivo a Lugano. L'attaccante ha confermato le sensazioni positive: «Penso di aver fatto un grande passo avanti dal punto di vista fisico. Abbiamo sfruttato molto bene questo periodo, con tanti allenamenti e partite di preparazione. È stato importante non soltanto per me, ma per tutta la squadra».
Il Lugano si presenta dunque alla ripresa con diverse alternative a disposizione e con l'obiettivo di proseguire il percorso in campionato. La sfida contro il Lucerna, che lo scorso marzo si era imposto per 3-1 a Cornaredo, rappresenterà il primo banco di prova dopo la lunga interruzione e l'inizio di un mese nel quale i Bianconeri saranno impegnati su tre fronti.


