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CROCI-TORTI: 'NELLA RIPRESA UN BEL LUGANO'
Men's First Team

CROCI-TORTI: 'NELLA RIPRESA UN BEL LUGANO'

2 agosto 2026

Il FC Lugano supera 4-1 il Grasshopper al Letzigrund, ribaltando nella ripresa lo svantaggio maturato durante un primo tempo complicato. Al termine della gara Mattia Croci-Torti sottolinea soprattutto la reazione della squadra, capace di ritrovare qualità, concentrazione e spirito dopo l'intervallo.

LA REAZIONE DOPO L'INTERVALLO
L'allenatore bianconero riconosce le difficoltà incontrate nella prima parte del match, nella quale il FC Lugano fatica a imporre il proprio gioco anche a causa delle condizioni climatiche: «Non siamo riusciti a entrare in campo come volevamo e a trovare il ritmo. Fa molto caldo oggi e anch'io ho fatto fatica a guidare la squadra da bordo campo, una cosa che mi succede raramente. Siamo più forti del Grasshopper soltanto quando riusciamo a mettere in campo le nostre qualità: se non emergono, si fa fatica e si disputano primi tempi come quello di oggi».

Nonostante lo svantaggio, Croci-Torti mantiene la calma durante la pausa e richiama i suoi a una prestazione più vicina alle proprie possibilità: «Sono partite che ho già visto molte volte dopo un impegno infrasettimanale. Nell'intervallo rimango molto tranquillo e dico semplicemente alla squadra che quella non è la qualità di cui abbiamo bisogno e che conosco. Se vogliamo restare davanti insieme alle altre, è giusto iniziare a mostrarla».

La risposta arriva immediatamente nella ripresa, nella quale i Bianconeri segnano quattro reti e completano la rimonta: «Siamo rientrati in campo con un altro spirito e un'altra concentrazione. Al di là dell'apporto della panchina, devo fare i complimenti a tutti perché nel secondo tempo si è visto un bel Lugano».

L'APPORTO DELLA PANCHINA
Tra gli aspetti decisivi della partita emerge il contributo dei giocatori entrati a gara in corso. Cimignani firma una doppietta, Pihlström trova il primo gol in bianconero e Behrens aumenta la presenza offensiva della squadra: «La panchina è stata importante, ma non è soltanto quella a fare la differenza. Dobbiamo ruotare la squadra per avere giocatori più freschi nel momento opportuno. Oggi ho deciso di partire senza Behrens e nella ripresa anche lui ci ha dato quel qualcosa in più di cui abbiamo bisogno».

Croci-Torti si sofferma anche su Dereck Moncada, autore del momentaneo pareggio e della sua prima rete con la maglia del FC Lugano: «Nel primo tempo ho fatto giocare Moncada in una posizione che non è la sua e si vede, perché non riesce a esprimersi come vorrei. Nel secondo, nella sua posizione, ha fatto invece quello che gli chiedo».

AUTOMATISMI E MENTALITÀ
La produzione offensiva delle ultime partite conferma, secondo Croci-Torti, la crescita degli automatismi e la volontà dell'intera squadra di partecipare alla manovra: «Gli automatismi sono abbastanza chiari. Anche oggi non devo cambiare il sistema, ma soltanto diversi uomini. La mentalità è quella giusta e tutti vogliono essere protagonisti anche nella fase offensiva: è una caratteristica che apprezzo sempre di più».

Il numero degli attaccanti schierati non rappresenta quindi l'elemento determinante per rendersi pericolosi: «Non è il numero di attaccanti a fare la differenza. Anche chi gioca più indietro deve avere i tempi giusti per inserirsi e dare ritmo, ma per riuscirci serve allenamento».

Le parole di Croci-Torti accompagnano così il FC Lugano verso il prossimo impegno: giovedì alle 20:30 i Bianconeri ricevono il NSÍ Runavík alla AIL Arena per l'andata del terzo turno di qualificazione di UEFA Conference League.