Il momento tanto atteso è arrivato. Per la prima volta, il FC Lugano si prepara a disputare una partita della fase campionato di una competizione europea nella propria città. Giovedì 15 ottobre, alle 18:45, i Bianconeri ospiteranno alla Lugano Arena il FK Crvena Zvezda (Stella Rossa), nella prima giornata della League Phase di UEFA Conference League 2026/27. Un appuntamento dal significato particolare, come emerso dalla conferenza stampa della vigilia, nella quale Mattia Croci-Torti e Renato Steffen hanno raccontato l'attesa per il ritorno dell'Europa a Lugano, senza nascondere le difficoltà di una sfida contro un avversario di grande tradizione.
UN TRAGUARDO COSTRUITO SUL CAMPO
La partita di giovedì rappresenta il punto d'arrivo di un percorso iniziato a luglio, quando il Lugano ha superato il KF Dukagjini nel secondo turno di qualificazione, prima di eliminare il NSÍ Runavík e conquistare l'accesso alla League Phase attraverso il doppio confronto dei playoff contro il Maccabi Tel Aviv. Un cammino che permette ora ai Bianconeri di disputare finalmente le grandi serate europee davanti al proprio pubblico, dopo anni trascorsi a giocare le gare casalinghe delle fasi principali delle competizioni continentali in altri stadi svizzeri.
Un traguardo che Croci-Torti vive con particolare soddisfazione: «Ricordo ancora la mia prima partita da allenatore in una fase a gironi europea, contro il Bodø/Glimt. C'erano tanta emozione e anche nervosismo, perché volevamo capire se fossimo in grado di competere a certi livelli. Oggi, alla mia terza esperienza, vivo tutto con maggiore serenità. So che questa squadra può giocarsela alla pari in Europa, lo abbiamo già dimostrato negli ultimi anni».
Alla consapevolezza acquisita si aggiunge il significato di poter finalmente giocare nella nuova casa bianconera: «L'anno scorso abbiamo parlato a lungo del nuovo stadio e del desiderio di portarci anche l'Europa. Ce l'abbiamo fatta, siamo qui e non vediamo l'ora».
SFIDA TRA DUE CAPOLISTE IMBATTUTE
Di fronte ci sarà una delle società più prestigiose del calcio serbo ed europeo. La Stella Rossa Belgrado, vincitrice della Coppa dei Campioni e della Coppa Intercontinentale nel 1991, vanta una lunga tradizione nelle competizioni UEFA. La formazione allenata da Albert Riera ha iniziato la stagione europea nei preliminari di Champions League, superando il Larne prima di essere eliminata dall'Hapoel Be'er Sheva. La successiva sconfitta nel playoff di Europa League contro il Viktoria Plzeň l'ha portata nella League Phase di Conference League.
Due percorsi differenti che si incrociano in un momento particolarmente positivo per entrambe le squadre. Il Lugano guida la Brack Super League con nove vittorie e un pareggio nelle prime dieci giornate, mentre la Stella Rossa occupa il primo posto nel campionato serbo, anch'essa imbattuta, con dieci successi e un pareggio in undici partite.
Croci-Torti è consapevole del valore dell'avversario: «Affrontiamo una squadra con una grandissima storia ed esperienza internazionale, abituata a giocare in Champions League ed Europa League. È una formazione che nel proprio campionato è abituata a vincere e a comandare. Sarà una sfida difficile, ma non abbiamo paura. Abbiamo grande rispetto per loro e siamo pronti».
Il tecnico si è soffermato anche sulle caratteristiche della Stella Rossa, evidenziando le differenze rispetto al Maccabi Tel Aviv affrontato nei playoff: «Il Maccabi propone un calcio molto posizionale, mentre la Stella Rossa gioca in maniera differente, con tante rotazioni e giocatori che cercano continuamente spazi in altre zone del campo. Riera è un allenatore che prepara molto bene questi movimenti. Ci aspettiamo una squadra forte, con principi di gioco diversi rispetto a quelli degli israeliani».
Quello di giovedì sarà il primo confronto ufficiale tra Lugano e Stella Rossa nella storia. I Bianconeri hanno finora affrontato tre diverse avversarie serbe nelle competizioni europee: nel 2024 hanno ottenuto una vittoria e un pareggio contro il Partizan Belgrado, storico rivale cittadino della Stella Rossa, e una sconfitta sul campo del TSC Bačka Topola nella League Phase di Conference.
FORMAZIONE E FATTORE PUBBLICO
Per quanto riguarda il campo, Croci-Torti dovrà rinunciare allo squalificato Mattia Zanotti, espulso nel ritorno dei playoff contro il Maccabi Tel Aviv. Un forfait significativo, che l'allenatore ritiene di poter gestire: «È un'assenza pesante, perché Mattia ha già giocato a questi livelli e possiede un'aggressività che ci aiuta molto. Ma quest'anno abbiamo dimostrato di poter essere all'altezza anche quando manca qualcuno. Abbiamo tanti giocatori pronti a cogliere la propria occasione».
Anche la Stella Rossa dovrà fare i conti con diverse defezioni. Tra i giocatori non partiti per la Svizzera figurano il capitano Mirko Ivanić, Loizos Loizou, Derrick Luckassen e Mohammad Abu Fani, oltre allo squalificato Osman Bukari. Assente dalla lista dei convocati anche Aleksandar Katai.
In casa bianconera, una notizia positiva riguarda invece Renato Steffen, tornato in campo contro il Lucerna dopo l'infortunio. Il numero 11 ha spiegato di sentirsi nuovamente pronto, pur avendo avuto bisogno di qualche minuto per ritrovare il ritmo partita: «Fortunatamente l'infortunio non è stato troppo grave e la pausa per le Nazionali mi ha permesso di lavorare sul recupero senza perdere molte partite. Contro il Lucerna ho avuto qualche difficoltà nei primi 15-20 minuti, ma giocare mi ha aiutato a ritrovare il ritmo. Ora sono pronto a dare il mio contributo».
Steffen ha inoltre sottolineato la crescita del gruppo rispetto alle precedenti esperienze europee. Il nucleo della squadra è rimasto sostanzialmente lo stesso, ma oggi può contare su una maggiore esperienza internazionale e su una consapevolezza maturata nel corso degli anni. Un processo accompagnato anche dal rapporto sempre più stretto con il pubblico, diventato un elemento importante in questo avvio di stagione.
Proprio il sostegno dei tifosi è stato uno degli ultimi temi affrontati da Croci-Torti, che si aspetta un'atmosfera particolare per il debutto europeo: «I nostri tifosi oggi giocano un po' insieme a noi. Sono vicini alla squadra, ci spingono e nei momenti di difficoltà sentiamo il loro sostegno. Domani ci sarà sicuramente emozione, anche per me. Ritrovare una vera partita europea a Lugano mi riporta ai ricordi di quando ero bambino, alle grandi sfide di un tempo, come quelle contro l'Inter. Penso che saranno sensazioni condivise da tanti tifosi bianconeri di lunga data».
Con il primo posto in campionato consolidato dal recente 4-0 sul Lucerna, il FC Lugano si presenta dunque al nuovo appuntamento europeo in un momento di fiducia e continuità. La sfida contro la Stella Rossa aprirà un calendario di sei partite nella League Phase, tre delle quali si disputeranno a Lugano. Un nuovo capitolo del percorso internazionale del Club, che per la prima volta potrà vivere questa fase della competizione nella propria città.
RIGUARDA LA CONFERENZA PRE PARTITA DI MATTIA CROCI-TORTI:


