Il cammino europeo del FC Lugano arriva alla sua ultima tappa prima della fase principale della UEFA Conference League. Giovedì 20 agosto alle 20:30, alla AIL Arena, i Bianconeri affrontano il Maccabi Tel Aviv nell'andata dei play-off, al termine di un avvio di stagione che li vede ancora imbattuti: sette vittorie e un pareggio nelle prime otto partite ufficiali. Alla vigilia della sfida, Mattia Croci-Torti e Anto Grgic hanno presentato un confronto che alzerà sensibilmente il livello delle difficoltà affrontate fin qui.
UN AVVERSARIO DI LIVELLO
Il Maccabi Tel Aviv arriva a Lugano con un'importante esperienza internazionale alle spalle. Nelle ultime 15 stagioni la formazione israeliana ha raggiunto dieci volte la fase principale di una competizione UEFA, compresa una partecipazione alla Champions League, e nelle ultime tre stagioni è sempre riuscita a superare le qualificazioni.
Il campionato israeliano deve ancora iniziare, ma la squadra allenata dallo scozzese Kenny Miller ha già disputato diversi incontri ufficiali tra qualificazioni UEFA e Coppa di Lega, raggiungendo domenica la finale della competizione grazie all'1-0 sul Maccabi Netanya. Il suo percorso europeo è invece cominciato nel Q2 di Europa League, con il superamento dello Sheriff Tiraspol prima dell'eliminazione contro il CSKA Sofia.
Numeri e percorso che Croci-Torti invita a leggere come misura della caratura dell'avversario: «Stiamo parlando di una squadra che sa giocare le partite di questo livello. È una squadra forte, con tanti giocatori che hanno esperienza nelle rispettive nazionali e un'esperienza internazionale sicuramente superiore alla nostra. Non abbiamo paura, ma questi dati devono far crescere il rispetto per un avversario che queste partite le sa giocare».
ALZARE CONCENTRAZIONE E QUALITÀ
Il FC Lugano arriva all'appuntamento in ottime condizioni, sia mentali che fisiche, ma il suo allenatore ora richiede un ulteriore passo avanti: «Al momento la squadra ha fatto il suo lavoro: siamo primi in campionato, siamo passati in Coppa Svizzera e siamo arrivati al play-off di Conference League. Adesso però bisogna aumentare ancora di più il nostro livello di concentrazione e il nostro livello qualitativo», ha spiegato Croci-Torti. «Non dobbiamo pensare che questa partita sia uguale alle altre quattro giocate finora in Europa. Questa è una partita più dura, contro avversari di valore. Sono convintissimo che la squadra arrivi preparata e sono molto fiducioso».
Un concetto ribadito anche parlando delle componenti che potrebbero decidere un confronto così equilibrato: «A questo livello inizia a contare la qualità della squadra. Queste partite iniziano a vincerle i giocatori veri, quelli capaci di fare qualcosa di importante anche entrando dalla panchina. E quando parlo di qualità non intendo soltanto quella offensiva: penso anche ai difensori che sanno anticipare, vincere i duelli e impostare. Deve emergere la qualità di tutti i reparti».
UNA SFIDA SU 180 MINUTI
L'andata alla AIL Arena rappresenta soltanto la prima metà di un confronto che si completerà una settimana più tardi. Un aspetto sul quale Croci-Torti ha insistito, invitando a leggere la partita all'interno del doppio confronto: «Non voglio sentire scuse, infortuni, alibi o discorsi di mercato. Ci giochiamo le nostre carte e sono convinto che possiamo fare molto bene nell'arco dei 180 minuti. Dobbiamo ricordarci che stiamo preparando una sfida sui 180, se non 210 minuti. È importante che la squadra capisca che domani giochiamo l'andata di un confronto che non si decide in una sola partita».
Il tecnico ritrova inoltre una squadra quasi al completo e in buone condizioni fisiche, fattore che contribuisce alla fiducia con cui il gruppo si presenta alla vigilia: «Arrivo a questa partita sereno con i miei pensieri. I giocatori che hanno fatto la preparazione e disputato le partite fino a oggi hanno la mia completa fiducia. Arriviamo focalizzati, con i giusti ricambi anche in panchina».
GRGIC: 'CREDIAMO NELLE NOSTRE QUALITÀ'
Accanto a Croci-Torti, Anto Grgic ha sottolineato il peso che la qualificazione avrebbe per il gruppo, ma anche la necessità di concentrare l'attenzione esclusivamente sul lavoro della squadra: «È un grande obiettivo per noi. Queste sono le partite che tutti i giocatori sono contenti di giocare. Sappiamo che loro sono una squadra forte, ma crediamo nelle nostre qualità e dobbiamo mettere il focus sul nostro lavoro».
Il centrocampista ha inoltre evidenziato l'importanza del fattore campo nella gara d'andata: «Speriamo di avere tanto pubblico, perché fa una grande differenza per tutto il Club e per la squadra. In campo sentiamo quando siamo in casa e abbiamo il supporto di tutti: anche questo per noi è importante».
Dopo due turni superati e otto partite ufficiali senza sconfitte dall'inizio della stagione, il FC Lugano arriva così al doppio confronto che assegnerà un posto nella fase principale della UEFA Conference League. Il primo atto è in programma giovedì 20 agosto alle 20:30 alla AIL Arena.

