Secondo impegno europeo e prima trasferta nella League Phase di UEFA Conference League per il FC Lugano, che dopo il successo all'esordio contro la Stella Rossa affronta il Getafe CF, formazione della Liga spagnola. Al Coliseum, davanti a 6'365 spettatori, di cui circa 600 arrivati dal Ticino, i Bianconeri sono chiamati a misurarsi con un avversario di esperienza internazionale, in una serata che assume fin dai primi minuti un andamento imprevedibile.
DOCCIA FREDDA E REAZIONE
La partita si apre nel peggiore dei modi per il Lugano, che dopo appena 70 secondi si ritrova in svantaggio. Un retropassaggio di Grgić verso Mai viene intercettato da Azón, che calcia immediatamente dal limite dell'area e sorprende von Ballmoos. La reazione bianconera, però, è immediata: trascorre appena un minuto e Dos Santos trova spazio sulla sinistra, raggiunge il fondo e mette il pallone al centro, dove Albian Ajeti devia di petto da pochi passi per l'1-1.
L'avvio è frenetico e le occasioni si susseguono. Al 5' Azón sfiora nuovamente il gol con una conclusione al volo sugli sviluppi di un calcio d'angolo, ma von Ballmoos respinge. Due minuti più tardi è invece il Lugano a completare la rimonta: Ajeti viene servito in profondità, raggiunge il pallone e lo rimette al centro dell'area, dove Yanis Cimignani arriva sul secondo palo e firma il 2-1. Tre reti nei primi sette minuti, con i Bianconeri capaci di ribaltare immediatamente lo svantaggio iniziale.
La squadra di Mattia Croci-Torti continua a rendersi pericolosa e al 26' trova anche il terzo gol. Bislimi lancia in profondità Moncada, che sfrutta la propria velocità sulla fascia e serve un pallone al centro dell'area: Ajeti arriva all'appuntamento e conclude di destro all’angolino, firmando la doppietta personale e il 3-1.
Il Getafe prova a reagire al 31', quando Andrés García supera Delcroix sulla destra e mette al centro per Azón, la cui deviazione sul primo palo termina di poco a lato. Il Lugano, però, continua a trovare spazi e nel finale di tempo sfiora anche la quarta rete. Al 45' Zanotti recupera un pallone in posizione avanzata e serve Ajeti, che entra in area dalla sinistra e calcia a incrociare, trovando la risposta di Soria.
Si va così all'intervallo sul 3-1 per il Lugano, protagonista di una prima frazione di grande efficacia offensiva e soprattutto di una reazione immediata dopo il gol subito in apertura.
ALTRI DUE GOL NELLA RIPRESA
La ripresa si apre ancora a tinte bianconere. Al 50' Zanotti recupera palla sulla fascia destra, accelera e mette un cross arretrato verso il centro dell'area. Moncada lascia scorrere con un velo e Bislimi arriva alla conclusione, spedendo il pallone sotto la traversa per il 4-1.
Il Getafe, che all'intervallo opera quattro sostituzioni offensive, aumenta progressivamente la pressione alla ricerca di una rimonta. Al 65' Mojica trova spazio sulla sinistra e serve un cross per il neoentrato Satriano, che si tuffa di testa a centro area mandando il pallone di pochissimo a lato. Tre minuti più tardi, un'altra iniziativa dalla stessa fascia porta alla sponda di Ünal per Serrano, la cui conclusione dall'interno dell'area sfiora il palo.
Gli spagnoli insistono e al 74' riescono ad accorciare le distanze. Sugli sviluppi di un calcio piazzato, Mojica crossa dalla sinistra e Satriano colpisce di testa sul primo palo. Von Ballmoos respinge, ma il pallone resta a disposizione di Borja Mayoral, che da pochi passi realizza il 4-2.
La rete dà ulteriore slancio ai padroni di casa, che continuano a spingere. Al 76' Ünal va vicino al terzo gol con un colpo di testa da centro area che termina di pochissimo a lato, mentre al 79' Gudelj prova la conclusione potente dalla distanza, trovando la risposta di von Ballmoos.
Il Lugano attraversa così una fase di sofferenza, costretto a difendersi di fronte a un Getafe che aumenta il proprio peso offensivo e crea diverse occasioni. I Bianconeri riescono tuttavia a contenere la pressione avversaria, mantenendo due reti di vantaggio fino ai minuti di recupero.
Al 92' arriva infine l'episodio che chiude definitivamente la partita. Valou commette un errore in impostazione e Kevin Behrens recupera il pallone nella trequarti avversaria, entra in area e supera Soria, fissando il risultato sul definitivo 5-2.
Una vittoria di grande valore per il FC Lugano, capace di reagire a un avvio complicato, costruire un vantaggio importante e difenderlo nella ripresa contro una formazione di grande livello. Un successo che entra di diritto nella storia europea del Club: per la prima volta i Bianconeri realizzano cinque reti in una singola partita della League Phase di una competizione UEFA, riuscendoci peraltro proprio contro un'avversaria di prestigio, proveniente da uno dei cinque maggiori campionati europei.
Il successo di Getafe permette, dunque, al Lugano di salire a sei punti dopo due giornate di UEFA Conference League, regalando una serata da ricordare anche ai circa 600 tifosi ticinesi presenti sugli spalti.
Per la squadra di Croci-Torti il calendario non concede però pause: domenica si torna già in campo, ancora in trasferta, sul terreno del FC Thun per la Brack Super League.
TABELLINO
GETAFE CF – FC LUGANO 2-5
UEFA Conference League – League Phase, 2ª giornata
22 ottobre 2026 – Coliseum, Getafe
Spettatori: 6’365
Marcatori: 2’ Azón, 3’ Ajeti, 7’ Cimignani, 26’ Ajeti, 50’ Bislimi, 74’ B. Mayoral, 90’+2 Behrens.
GETAFE CF (4-2-3-1): Soria; Femenía, Abqar (46’ Terrats), Valou, Davinchi (46’ Mojica); Djené, Serrano; García (46’ Satriano), Mayoral, Risco (46’ Gudelj); Azón (66’ Ünal).
A disposizione: Letáček, Ferrer, Sazonov, Boselli, Martín.
Allenatore: José Bordalás.
FC LUGANO (3-4-2-1): von Ballmoos; Papadopoulos, Mai, Delcroix; Zanotti (75’ Karimov), Bislimi, Grgić, Cimignani (59’ Marques); Moncada (59’ Pihlström), Dos Santos (75’ Alioski); Ajeti (66’ Behrens).
A disposizione: Gebhardt, Mina, Kelvin, Kendouci, B. Castro.
Allenatore: Mattia Croci-Torti.
ARBITRO: Attila Karaoğlan
ASSISTENTI: Ceyhun Sesigüzel e Murat Altan
QUARTO UOMO: Mehmet Türkmen
VAR e AVAR: Onur Özütoprak ed Erkan Engin
Ammoniti: Cimignani (LUG), Bislimi (LUG), Mayoral (GET) Moncada (LUG), Mai (LUG), Zanotti (LUG).
