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Buon test contro il Verona alla AIL Arena
Prima Squadra Maschile

Buon test contro il Verona alla AIL Arena

2 ottobre 2026

Il FC Lugano sfrutta la pausa dedicata alle Nazionali per mettere minuti nelle gambe con un test di livello. Alla AIL Arena, a porte chiuse, i Bianconeri affrontano l’Hellas Verona, storica formazione italiana, retrocessa in B al termine della scorsa stagione dopo sette annate consecutive in Serie A e ancora dotata di un organico di valore.

Entrambe le squadre si presentano all'appuntamento con diverse assenze legate agli impegni internazionali. Il Lugano deve rinunciare a Delcroix, Alioski, Moncada e Karimov, convocati dalle rispettive Nazionali, mentre non vengono impiegati von Ballmoos, Steffen e Behrens. Cinque gli assenti per e convocazioni in Nazionale nelle file del Verona.

Mattia Croci-Torti schiera inizialmente il Lugano con il 3-4-2-1: Gebhardt in porta; Papadopoulos, Kelvin e Bichsel in difesa; Zanotti, Grgić, Kendouci e Marques a centrocampo; Beckham Castro e Dos Santos alle spalle di Ajeti.

L'avvio è favorevole agli ospiti, che nei primi minuti sfiorano il vantaggio con Le Borgne e De Battisti. Al 12' arriva la prima risposta bianconera: Dos Santos entra in area con un'azione personale e calcia di sinistro, trovando la risposta di Perilli.

Dopo un primo tentativo al 15’ di Mosquera, al 19' è proprio l’attaccante colombiano a portare in vantaggio il Verona: servito da un rilancio lungo del portiere, vince il duello con Kelvin, entra in area, supera Gebhardt in uscita e deposita il pallone in rete.
Il Lugano si trova sotto, ma si dimostra subito in partita e due minuti più tardi trova la rete con Ajeti, bravo a ribadire in porta una conclusione di Castro, ma il gol viene annullato per fuorigioco.

Al 28', poi, il Verona raddoppia: Sezonienko trova il gol con una potente conclusione dalla distanza che non lascia scampo a Gebhardt. Il Lugano si trova dunque sotto di due gol. I ritmi della partita rimangono elevati per tutto il primo tempo, ma le due squadre non trovano più la via del gol e vanno negli spogliatoi sullo 0-2.

IL SECONDO TEMPO
Croci-Torti cambia quattro uomini all'inizio della ripresa: Mai, Bislimi, Pihlström e Cimignani prendono il posto di Papadopoulos, Grgić, Marques e Zanotti. Il Lugano riparte forte e dopo appena trenta secondi accorcia le distanze: Ajeti cerca in profondità Castro, il cui movimento trae in inganno il portiere avversario, lasciando scorrere direttamente in rete il pallone dell'attaccante bianconero.

Al 49' i Bianconeri vanno vicinissimi al pareggio. Kendouci trova Dos Santos in profondità e il numero 10 prende la mira con il sinistro, colpendo in pieno il palo. È il momento migliore della partita per il Lugano, che sembra rientrato meglio dagli spogliatoi e mette sotto il Verona, rischiando di pareggiare la gara.

Il Verona, però, al 56’ torna ad allungare: Gebhardt respinge la conclusione dalla distanza di Harroui, ma sulla ribattuta Iannoni arriva per primo e realizza l'1-3.

Poco dopo i Bianconeri ci provano ancora con il neo entrato Pihlström, che prova subito a rendersi pericoloso con una conclusione dal limite che termina di poco a lato.

Nell'ultima mezz'ora le due squadre continuano a ruotare gli uomini e trovano spazio anche diversi giovani. Croci-Torti inserisce Christian Raffa, Leon Gervasini e Kenan Jakupovic: per Gervasini e Jakupovic si tratta della prima apparizione con la prima squadra, seppure in una gara non ufficiale.

Il risultato non cambia più e l'amichevole si chiude sull'1-3. Novanta minuti utili per mantenere il ritmo partita durante la sosta e dare spazio a diversi elementi della rosa e del settore giovanile.

Il prossimo appuntamento ufficiale è in programma sabato 10 ottobre alle 18:00, quando alla AIL Arena arriverà il Lucerna per la Brack Super League.