Il mese di ottobre del FC Lugano U-21 va agli archivi storici con una secca battuta d'arresto patita all'interno del terreno di Heerenschürli, casa dei giovani dirimpettai dello Zurigo. Il 6:1 del triplice fischio racconta le evidenti difficoltà incontrate dai ticinesi sin dall'entrata sul rettangolo verde.
Come accaduto nelle precedenti occasioni ufficiali, mister Andrea Vitali deve fare di necessità virtù, visto che le pesanti assenze nella rosa riguardano in particolare Alessio Chiesa, Luca Molino, Ahmadou Ndiaye, Jason Parente, Nicolò Puddu e Ian Tiraboschi. Per contro, rispetto al derby casalingo con il Bellinzona, il condottiero bianconero cambia due terzi del reparto offensivo, inserendo dal primo minuto Claudio Cassano e Rafael Frizzi, in luogo di Andrea Riva e Bryan Zurmühle, a fianco del cannoniere del gruppo Christian Raffa.
La sfida, avviata quando il tramonto si stagliava rapidamente dal cielo tigurino, vede i ticinesi affrontare gli avversari in maniera inefficace attraverso la perdita di diversi duelli. Così, dopo una prima avvisaglia - inzuccata diagonale di Daniele Trivellin direttamente tra le mani di Diego Mina al quarto giro d'orologio -, lo stesso centravanti colpisce su una corta respinta dell'estremo difensore ospite nemmeno due minuti più tardi, consegnando l'immediato vantaggio ai suoi, più reattivi in ogni zona del campo. Con il passare del tempo, i sottocenerini provano a trovare quel mordente mancante a inizio gara. Il tentativo di Leon Rüeger al quarto d'ora non inquieta tuttavia Lorenz Coninx e termina, dopo una deviazione, in un calcio d'angolo dal quale non scaturisce nulla di pericoloso.
A seguito di una nuova disattenzione, quando il cronometro indica il minuto trentuno, ecco registrarsi il raddoppio biancoblù. Un lancio a lunga gittata vede la linea difensiva mal posizionata. L'undici casalingo non chiede di meglio e con Trivellin insacca oltre la linea bianca il pallone del due a zero. La prevedibilità nelle giocate e la mancanza di cattiveria si ripercuotono nell'azione quasi seguente e che porta la banda di Burim Kukeli a calare persino il tris. Coninx esegue un rinvio sulla fascia laterale, Sajawal Mahar vince un contrasto con Aaron Davis, s'invola in solitaria verso il vertice dell'area e con un pregevole destro nell'angolino più lontano supera Mina. Alla pausa, il risultato parziale è eloquente e sorride con merito alla U-21 zurighese.
Al rientro dagli spogliatoi, un'invitante punizione dalla tre quarti proposta da Cassano arriva sul mancino di João Carbone, il cui tentativo con buona parte dello specchio della porta a disposizione si innalza oltre la traversa. Il bersaglio non inquadrato è un rammarico che non tarpa le ali alle volontà di riprendere in mano le redini del confronto da parte dei luganesi. Come conseguenza, al quarantanovesimo, essi si sbloccano grazie a Raffa che, servito da Cassano dopo un preciso assist in profondità di Gjan Ajdin, circumnaviga il portiere confederato e ridà speranze di rimonta agli ospiti. Speranze che però si spengono quando Emrah Isić, incuneatosi con troppa semplicità tra le linee bianco e nere, imbecca sulla sua destra Till Frey per il ristabilimento delle distanze a tre.
Un intervento scorretto di Milad Amirzade sull'autore del terzo punto zurighese non lascia altra opzione al direttore di gara Mujo Dedukić che quella di assegnare un calcio di rigore. Dal dischetto, si presenta Trivellin, che spiazza Mina e, oltre a iscrivere la manita di squadra, a fine partita si porterà a casa il pallone visto il personalissimo «hat-trick». Il risultato dell'incontro, già deciso da tempo, offre in pieno recupero un nuovo corretto penalty concesso ai locali (fallo di Nicola Gamba su Mahar, che trasformerà la massima punizione), modificando dunque la sua numerazione. Il pesante passivo accumulato nel corso del duello dalla U-21 luganese indica quanto complicata e avversa sia stata la trasferta sulle sponde della Limmat.
In classifica, come logica conseguenza, si rimane fermi a quota 13 punti conquistati. La prossima opportunità per aumentare il bottino nel proprio carniere avverrà sabato 7 novembre 2026. A partire dalle ore 17:30, davanti al proprio pubblico del Centro Sportivo Al Maglio di Canobbio, si affronterà un'altra formazione tigurina, la neo-promossa Young Fellows Juventus, reduce anch'essa da una sconfitta (0:2 tra le mura amiche al cospetto dei sangallesi del Brühl).
In attesa di riprendere le attività settimanali, non poteva mancare il classico commento finale, affidato come d'abitudine ad Andrea Vitali: «I nostri avversari hanno approcciato molto bene la partita. Noi, invece, siamo stati molto blandi e il confronto si è subito messo sul binario sbagliato. Quest'oggi, i ragazzi non hanno capito come si doveva affrontare la sfida. Peccato, perché nel corso della settimana di allenamenti ho cercato di essere molto chiaro con loro riguardo l'importanza di questa gara. Succede però di non interpretarla nel migliore dei modi. Le pesanti assenze non c'entrano nulla, questa squadra lavora insieme da diverso tempo e la battuta d'arresto è legata a un approccio totalmente sbagliato da parte nostra e alla bravura dei nostri avversari».
TABELLINO
Hoval Promotion League 2026-2027, 14ª giornata
Heerenschürli, Zürich
FC ZÜRICH U-21 - FC LUGANO U-21 6:1 (3:0)
MARCATORI: 6' Trivellin 1:0, 31' Trivellin 2:0, 35' Mahar 3:0, 49' Raffa 3:1, 57' Frey 4:1, 69' Trivellin 5:1 (rigore), 90' +4' Mahar 6:1 (rigore).
FC ZÜRICH U-21 (4-1-2-1-2): Coninx; Lebrino, Kovacević (55' Fernandes), Kamoko, Rošković (71' Spühler); Isić; Mahar, Kadriaj (71' Wyss); Frey; Trivellin (84' Xhota), Leber (55' Sulejmani).
A disposizione: Munroe, Mustafa.
Allenatore: Burim Kukeli.
FC LUGANO U-21 (3-4-2-1): Mina; Gamba, Krueziu (70' Alsheikh), João Carbone; Davis (70' Gervasini), Amirzade (81' Migliorati), Ajdin, Rüeger; Raffa, Cassano (70' Riva); Frizzi (70' Zurmühle).
A disposizione: Gerosa, Radić.
Allenatore: Andrea Vitali.
ARBITRO: Mujo Dedukić.
ASSISTENTI: Emilie Aubry e Loris Argese.
AMMONITI: 55' Davis, 67' Kadriaj.
