Nel quadro della settima giornata di Hoval Promotion League, il FC Lugano U21 impone la propria legge casalinga ai giovani dirimpettai del Basilea, superati presso il Centro Sportivo Al Maglio di Canobbio con un 3:0 (2:0) che diventa il terzo successo stagionale, oltre alla terza gioia consecutiva tra le mura amiche.
Per il duello contro i renani, mister Andrea Vitali è nuovamente costretto a rinunciare all'apporto degli infortunati Milad Amirzade e Jason Parente. A venir inseriti nell'undici di partenza sono invece João Carbone e Gjan Ajdin, protagonisti assieme al resto dei compagni di squadra di un pomeriggio di qualità, carattere e determinazione.
Tali aspetti trovano conferma all'interno del primo giro d'orologio, in cui si osserva un avvio di gara arrembante. Una combinazione sulla fascia sinistra tra Christian Raffa e Luca Molino (che dovrà lasciare il campo anzitempo, già al decimo minuto, a causa di un infortunio) porta il capitano al cross rasoterra orizzontale per Bryan Zurmühle, il quale non riesce a intercettare il pallone a due passi dalla porta basilese. Il vantaggio, nonostante siano passati pochi istanti dal fischio d'inizio, è già nell'aria e si registra al quinto da una variante su calcio d'angolo. Dapprima, Ajdin passa la sfera a Molino, appostato al vertice dei sedici metri. Poi, il #3 appoggia al regista, che fa partire un cross che, grazie alla precisa traiettoria, si trasforma in tiro. Esso s'infila a mezza altezza laddove Yanis Emch non può arrivare, donando l'uno a zero ai padroni di casa.
Quando il cronometro indica il minuto numero dodici, i rossoblù partono all'offensiva attraverso un contropiede. Il tentativo dal limtie di Rilind Rushiti mette Ahmadou Ndiaye nelle condizioni di distendere tutti i suoi centimetri e deviare in calcio d'angolo. Che non dà i frutti sperati dai ragazzi di Patrik Baumann. Diversamente succede sul fronte opposto. Un tiro dalla bandierina di Ian Tiraboschi è respinto di testa verso Ajdin. L'ex di turno dribbla con classe un avversario sui venti metri e fa partire un destro potente che s'insacca oltre Emch malgrado un tocco dell'estremo difensore. La contesa potrebbe riaprirsi poco più tardi, ma la potenziale rete del dimezzamento dello scarto viene annullata a seguito della segnalazione del direttore di gara Tobias Wyss.
L'incontro non ha un momento di tregua e tra il ventitreesimo e il ventiseiesimo le due contendenti mostrano le proprie forze offensive, avvicinandosi alla gioia personale con un destro di Marco Correia sull'esterno della rete e con un anticipo di Zurmühle su lunghissimo rinvio di Ndiaye fuori di poco. Nelle ultime fasi della prima frazione, gli ospiti si creano alcune opportunità, che tuttavia non modificano il punteggio, da una parte per bravura del #1 di casa in due occasioni specifiche e dall'altra per un po' di fortuna con il palo colpito al quarto minuto di recupero da Rushiti.
Al rientro dagli spogliatoi, i confederati operano una seconda sostituzione (alla fine, tutti gli elementi partiti dalla panchina, eccezion fatta per il portiere di riserva, scenderanno sul terreno di gioco), aumentando la pressione sui sottocenerini all'ovvia ricerca del gol che riaprirebbe la contesa. Esso potrebbe giungere al quarantottesimo, ma Nathaniel Ogbodu spedisce alle stelle un comodo piatto da distanza ravvicinata. Ancor prima dell'ora di gioco, Ndiaye si distingue con due altri interventi qualitativamente alti (parata sul destro di Rushiti e deviazione in tuffo sul neo-entrato Yannick Marchand). Dopo un colpo di testa di Leon White oltre il fondo, al sessantaseiesimo si osserva l'episodio che chiude di fatto il match. Il tutto parte da un corner offensivo renano, dopo il quale Nicola Gamba conquista caparbiamente palla, passandola a Raffa, che dal canto suo lancia in profondità Rafael Frizzi. Il centravanti sprinta per tutta la metà campo e con un destro rasoterra supera Emch, iscrivendo il suo nome sul tabellino dei marcatori per il tre a zero.
Nei venti giri di lancetta conclusivi, una serie di cartellini gialli - al triplice fischio finale saranno nove totali (di cui due nei confronti di Gamba, conseguentemente espulso) - caratterizza la contesa. Per le chance occorre infine attendere i minuti ottantasei, ottantotto e novanta. Le prime due vengono create dagli ospiti (Ogbodu non colpisce di testa per una questione di centimetri, mentre l'incornata di Jonas Gerber si spegne alta di poco) e la terza e l'ultima dai luganesi (ottimo dribbling di Joakim Migliorati con deviazione di Emch).
Nulla accade più nei recuperi e così la terza vittoria della stagione diventa realtà. Grzie a questo successo - il terzo di fila al Centro Sportivo Al Maglio di Canobbio -, il FC Lugano U21 sale a quota 9 punti, facendo un balzo in classifica dal sedicesimo al tredicesimo posto, agganciando gli avversari di giornata, la Young Fellows Juventus ZH e l'Amical Saint-Prex. Il prossimo appuntamento ufficiale per Andrea Riva e compagni è in calendario per sabato 19 settembre 2026. Alle ore 15:30 avrà luogo la sfida esterna allo Sciaffusa, attuale quarta forza della graduatoria di Hoval Promotion League e reduce dal pareggio per 1:1 nella tana dei sangallesi del Brühl.
Prima di intraprendere il viaggio verso le sponde del Reno, mister Andrea Vitali commenta nel modo seguente quanto accaduto nei recenti gioiosi novanta minuti: «È stato un pomeriggio molto positivo, in cui abbiamo disputato un bellissimo primo tempo. In seguito, abbiamo coperto un po' più gli spazi, rischiando di meno e segnando il terzo gol in contropiede. Sono stati bravi tutti, in particolar modo i due elementi venuti dalla prima squadra, con Gjan Ajdin autore di una doppietta e con João Carbone protagonista di una gara positiva. Ma anche i miei ragazzi sono stati molto bravi. Ahmadou Ndiaye? Era sempre nelle posizioni giuste e ha effettuato parate solide. Siamo molto contenti per lui. A casa mi porto a casa lo spirito che ha avuto la squadra nei primi quarantacinque minuti, disputati in maniera molto coraggiosa. Non dovevamo riscattare la sconfitta di Saint-Prex. Stiamo facendo un percorso, a volte ci viene bene e a volte meno. Oggi il Basilea U21 ha perso, mentre sette giorni or sono si è imposto sul Brühl. Ci sono questi alti e bassi per tutti. Godiamoci questa giornata e poi vediamo cosa ci riserva la prossima settimana».
TABELLINO
Hoval Promotion League 2026-2027, 7ª giornata
Centro Sportivo Al Maglio, Canobbio - 350 spettatori
FC LUGANO U21 - FC BASEL 1893 U21 3:0 (2:0)
MARCATORI: 5' Ajdin 1:0, 13' Ajdin 2:0, 66' Frizzi 3:0.
FC LUGANO U21 (3-2-3-2): Ndiaye; Gamba, João Carbone, Molino (10' Krueziu); Ajdin, Gervasini (87' Migliorati); Davis; Raffa (87' Radić), Rüeger; Tiraboschi (62' Riva), Zurmühle (62' Frizzi).
A disposizione: Mina, Schipani.
Allenatore: Andrea Vitali.
FC BASEL 1893 U21 (4-2-3-1): Emch; Okoh (79' Gerber), Kakor (46' Eglin), White (71' Zaidi), Ponik (46' Ismaili); Kamber, Uruejoma; Correia (71' Hansal), Kuentz (43' Marchand), Rushiti; Ogbodu.
A disposizione: Pecora.
Allenatore: Patrik Baumann.
ARBITRO: Tobias Wyss.
ASSISTENTI: Michael Gilli e Samuel Ringeisen.
AMMONITI: 21' João Carbone, 30' Rüeger, 35' Gervasini, 40' Raffa, 45' +3' Zurmühle, 70' Correia, 72' Kamber, 73' Gamba, 85' Gamba.
ESPULSO: 85' Gamba.

Men's U2113 settembre 2026