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A Thun altri tre punti preziosi
Prima Squadra Maschile

A Thun altri tre punti preziosi

25 ottobre 2026

Il FC Lugano non si ferma e conquista altri tre punti preziosi nella corsa al vertice della Brack Super League. A meno di tre giorni dalla prestigiosa vittoria europea sul campo del Getafe, i Bianconeri superano 3-2 il Thun, campione svizzero in carica, nell'11ª giornata di campionato. Un successo ottenuto non senza difficoltà, al termine di una partita combattuta nella quale la squadra di Mattia Croci-Torti deve fare i conti anche con le energie spese nella trasferta spagnola. A decidere l'incontro sono le reti di Moncada, Bislimi e Ajeti, che permettono al Lugano di mantenere l'imbattibilità stagionale e i sei punti di vantaggio in vetta alla classifica.

MONCADA SBLOCCA, IL THUN RISPONDE
L'avvio di gara vede il Lugano cercare subito la profondità. All'8' Mai disegna un lancio lungo per l'inserimento di Bislimi, che si presenta a tu per tu con Steffen e lo supera con un pallonetto. La conclusione del centrocampista bianconero termina però di poco a lato. Il Thun risponde al 15' con Reichmuth, che rientra dalla destra e lascia partire un sinistro potente ma centrale, respinto da von Ballmoos.

Le due squadre si affrontano a viso aperto e il Lugano torna a rendersi pericoloso al 19', quando Bislimi serve l'inserimento in area di Delcroix. Il difensore haitiano cerca di sorprendere Steffen con una conclusione di sinistro sul primo palo, ma il portiere è attento e blocca. È poi Karimov a provarci dalla distanza: al 23' il suo tiro sfiora l'incrocio dei pali, mentre al 31' un'altra potente conclusione dell'uzbeko termina di poco fuori.

La pressione bianconera trova finalmente sbocco al 34'. Delcroix lancia in profondità Moncada, che brucia in velocità il diretto marcatore, si presenta davanti a Steffen e lo supera con freddezza, firmando il vantaggio del Lugano.

La gioia dura però appena tre minuti. Al 37' Reichmuth libera con un colpo di tacco Labeau all'interno dell'area. L'attaccante calcia di destro e trova la pronta risposta di von Ballmoos, ma sulla respinta si avventa Zoukit, che da posizione centrale ristabilisce la parità.

Si va così all'intervallo sull'1-1, risultato che rispecchia l'equilibrio di una prima frazione nella quale il Lugano, pur creando diverse occasioni, non riesce a esprimersi con la stessa continuità delle ultime uscite.

BISLIMI E AJETI PER LA VITTORIA
La ripresa si apre nel migliore dei modi per i Bianconeri. Al 49', sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto corto, il pallone arriva a Bislimi, che lascia partire una conclusione dalla distanza. Steffen interviene ma non riesce a trattenere il pallone, che termina in rete per il nuovo vantaggio luganese.

Il Thun cerca immediatamente di reagire e al 56' si rende pericoloso con Labeau, servito ancora una volta da un ispirato Reichmuth. L'attaccante prova a sorprendere von Ballmoos con una conclusione d'esterno verso il secondo palo, ma il pallone termina alto.

Con il passare dei minuti il Lugano abbassa progressivamente il ritmo, cercando di gestire il vantaggio e le energie rimaste dopo l'impegno europeo di giovedì. Il Thun ne approfitta per aumentare la pressione, costringendo i Bianconeri a difendersi nella propria metà campo. Al 73' è ancora Labeau a sfiorare il pareggio, con una conclusione acrobatica sugli sviluppi di un calcio d'angolo che termina poco sopra la traversa.

Proprio nel momento di maggiore pressione dei padroni di casa, però, il Lugano trova il gol che sembra chiudere la partita. Al 76' Mai cerca la profondità con un lungo lancio dalla difesa, Bürgy sbaglia l'intervento e Albian Ajeti, entrato in campo appena due minuti prima, ne approfitta immediatamente. L'attaccante si porta il pallone in area e supera Steffen con una conclusione precisa, firmando il 3-1. Per Ajeti è il terzo gol nel giro di pochi giorni, dopo la doppietta realizzata giovedì contro il Getafe.

La partita sembra indirizzata, ma il Thun non si arrende. All'88' un tocco di mano di Zanotti in area porta l'arbitro Turkes a concedere un calcio di rigore ai padroni di casa. Dal dischetto si presenta Braschi, che supera von Ballmoos e riapre l'incontro.

Gli ultimi minuti sono così di sofferenza per il Lugano, chiamato a difendere un vantaggio diventato nuovamente minimo. La squadra di Croci-Torti stringe però i denti e riesce a condurre in porto una vittoria preziosa, nonostante la stanchezza accumulata nei giorni precedenti.

Il Lugano espugna dunque anche Thun, risponde al successo dello Young Boys contro il San Gallo e conserva sei punti di vantaggio in testa alla Brack Super League, prolungando la propria imbattibilità stagionale. Dopo settimane caratterizzate da impegni ravvicinati, i Bianconeri possono ora beneficiare di una settimana intera per recuperare le energie e preparare il prossimo appuntamento: la sfida contro il Basilea alla AIL Arena domenica prossima.

TABELLINO

FC THUN – FC LUGANO 2-3
Brack Super League – 11ª giornata
25 ottobre 2026 – Visana Stadion
Spettatori:
7’341
Marcatori
: 34’ Moncada, 37’ Zoukit, 49’ Bislimi, 76’ Ajeti, 88’ rig. Braschi.

FC THUN (4-4-2): Steffen; Strannegård, Bürgy, Passavant, Fehr; Maier (74’ Kristal), Zoukit, Roth, Reichmuth (81’ Ilic); Labeau (81’ Braschi), Dursun (65’ Christoffersson).
A disposizione: Spycher, Balaruban, Dähler, Käit, Lengen.
Allenatore: Gian Luca Privitelli.

FC LUGANO (3-4-3): von Ballmoos; Kelvin (46’ Zanotti), Mai, Delcroix; Karimov, Bislimi (83’ Kendouci), Grgić, Cimignani; Moncada (60’ Marques), Behrens (74’ Ajeti), Pihlström (46’ Dos Santos).
A disposizione: Gebhardt, Bichsel, Alioski, B. Castro.
Allenatore: Mattia Croci-Torti.

Arbitro: Mirel Turkes
Assistenti: Nicolas Müller e Ilco Jancevski
Quarto ufficiale: Jonathan Jaussi
VAR e AVAR: Sven Wolfensberger e Hajrim Qovanaj

Ammoniti: Pihlström (LUG), Kelvin (LUG), Maier (LUG), Fehr (THU).