Il momento decisivo del percorso europeo del FC Lugano è arrivato. Giovedì 27 agosto alle 18:00 (ora svizzera), i Bianconeri affrontano il Maccabi Tel Aviv a Batumi, in Georgia, nella gara di ritorno dei play-off di UEFA Conference League. Si riparte dal 2-1 conquistato una settimana fa alla AIL Arena, con in palio l'accesso alla fase principale della competizione.
Il Lugano arriva all'appuntamento dopo un fine settimana senza impegni ufficiali, in seguito al rinvio della sfida di campionato contro il San Gallo. Situazione differente per il Maccabi, che domenica ha disputato la prima giornata del campionato israeliano imponendosi 5-2 in trasferta contro l'Hapoel Jerusalem.
NOVANTA MINUTI DECISIVI
Dopo avere superato KF Dukagjini e NSÍ Runavík nei primi due turni di qualificazione, il FC Lugano si trova ora davanti all'ultimo ostacolo verso la fase principale. Il Maccabi arriva invece al play-off dopo avere iniziato il proprio cammino in UEFA Europa League, eliminando lo Sheriff Tiraspol prima di essere superato dal CSKA Sofia e scendere in UEFA Conference League.
Il risultato dell'andata offre ai Bianconeri un vantaggio, ma non modifica l'interpretazione del doppio confronto da parte di Mattia Croci-Torti: «Partiamo dal 2-1 di giovedì scorso. Una partita tosta, che ha fatto vedere che ce la possiamo giocare, ma anche che affrontiamo un signor avversario. Domani sarà una partita intensa, una grande battaglia e per riuscire a portare a casa questa qualificazione dovremo essere ancora più precisi e concentrati del solito».
IL CONTESTO DI BATUMI
La sfida si disputa in campo neutro a Batumi, in uno scenario differente rispetto alla gara della AIL Arena. Tra gli aspetti evidenziati dall'allenatore bianconero c'è soprattutto il clima trovato dalla squadra all’arrivo in Georgia: «Il primo impatto è stato un'umidità incredibile e sicuramente sarà anche un fattore nella partita. Ma, come nelle altre settimane, non ci sono alibi né scuse che tengano. Siamo qui per cercare di vincere questa partita».
Anche l'assenza del consueto contesto casalingo rappresenterà una componente da gestire: «È sempre un po' un dispiacere giocare in un'arena così bella e avere poco pubblico, però questo è quello che ci è toccato. Dovremo essere bravi a capire anche queste dinamiche per portare a casa la qualificazione».
FIDUCIA E CONCENTRAZIONE
La posta in palio rende inevitabilmente diversa la vigilia, ma Croci-Torti descrive una squadra consapevole di ciò che la attende e delle proprie possibilità: «I ragazzi sanno cosa ci giochiamo e sicuramente un po' di tensione salirà nella giornata di domani, come è giusto che sia. Però siamo pronti, sappiamo quello che dobbiamo e vogliamo fare».
L'obiettivo sarà gestire anche le fasi più complicate della partita senza rinunciare alle caratteristiche mostrate fin qui: «Vogliamo essere più forti dell'avversario. Cercheremo di gestire la partita al meglio, sapendo che ci saranno momenti di difficoltà, ma anche che possiamo far valere il nostro gioco. Siamo fiduciosi e conosciamo il valore della partita».
Dopo la vittoria dell'andata, a Batumi si completa così il doppio confronto che assegna un posto nella fase principale della UEFA Conference League. Calcio d'inizio alle 20:00 locali, le 18:00 in Svizzera.
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