Molte analogie con l’Europa del 2019
Non tutti gli zero a zero si assomigliano. Il vecchio adagio calcistico calza a pennello anche a proposito dell’esordio in Conference League del FC Lugano.
*** Una sfida terminata a reti inviolate ma che avrebbe anche potuto vedere un risultato con parecchie reti. Tra l’altro Γ¨ stato l’unico zero a zero della prima giornata del torneo continentale.
*** Quando si parla di occasioni mancate e di reti sbagliate non bisogna generalizzare. I due salvataggi sulla linea di porta effettuati da giocatori del BodΓΈ/Glimt (uno addirittura con una spettacolare rovesciata) non possono certamente essere considerati errori dei bianconeri.
*** La memoria torna alla precedente avventura del Lugano in Europa. Era il 2019 e si giocava a San Gallo. Due le partite concluse senza reti. E ambedue con ampi rimpianti bianconeri. Quella con la Dinamo Kiev (due traverse colpite da Junior e Maric) e quella con il Malmoe (sei tiri in porta a zero e un gol di Vecsei annullato per fuori gioco piΓΉ che dubbio). La squadra pareggiΓ² poi anche a Kiev (1-1).
*** Per contro nella prima partecipazione all’Europa League (2017) non si registrΓ² nemmeno un pareggio ma tre vittorie: a Bucarest e in casa contro Pilzen e Hapoel Beer-Sheva.
*** Per tornare al match di giovedΓ¬ al Letzigrund le statistiche fanno stato di un certo equilibrio. Ma i numeri, si sa, vanno anche interpretati e soprattutto non guardano ai salvataggi sulla linea di porta…
******LUGANO***BODΓ
Possesso 54% 46%
Tiri 9 11
In porta 3 4
Corner 3 5
Falli 10 9
Gialli 3 1
Parate 4 2
Passaggi 89% 84%
Cont. vinti 13 13
Salvataggi 12 15