Missione compiuta: battuti i leoni
Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Partita rognosa si prospettava e in effetti sino al 94′ c’è stato da soffrire per gli assalti finali del Winterthur. Ma i tre punti sono rimasti a Cornaredo e con essi la matematica sicurezza di giocare il prossimo anno uno delle coppe europee. Anche stavolta Mattia Croci-Torti ha dovuto fare di necessità virtù. Per compensare le assenze di Doumbia, che ultimamente era un perno della difesa a tre, Valenzuela e Hajdari, ha schierato Espinoza sulla fascia destra e Macek su quella sinistra con la difesa composta da Arigoni-Hajrizi e Daprelà. A centrocampo hanno giostrato Sabbatini e Bislimi mentre dietro le due punte Celar e Amoura ha operato Ignacio Aliseda.
Due belle reti
Il primo tempo ha visto il Lugano attaccare con un certo ordine e gli avversari difendersi tutti sotto la linea del pallone. Non è stato facile scardinare la difesa dei leoni anche perché a ogni minimo passaggio sbagliato Di Giusto e compagni partivano a cento all’ora in contropiede. Il vantaggio dei bianconeri èa arrivato al quarto d’ora merito di Ignacio Aliseda che ha evitato due avversari prima di entrare in area e di battere con il solito tiro secco tiro rasoterra il portiere Kuster. Non c’è stato nemmeno il tempo di gioire che un errore di impostazione di Hajrizi ha permesso al Winthi di ripartire e di battere Saipi con l’ex Ardaiz. Sabbatini e compagni non si sono persi d’animo e qualche minuto dopo, su punizione dalla tre guardi battuta dal capitano, Allan Arigoni ha colpito di testa insaccando all’incrocio dei pali.
Bravo Saipi
Nel secondo tempo si è assistito al prevedibile ritorno degli ospiti anche se nella prima parte i bianconeri hanno controllato bene la situazione. Peccato sia mancata la precisione in qualche ripartenza. La squadra di Berner, dopo aver mantenuto una tattica prudente si è sbilanciato nel finale. Saipi è stata bravo al 67′ a evitare che un pallone, carambolato sul corpo di un difensore, terminasse in porta. Poi c’è stata una bella occasione con Facchinetti, parata da Kuster e nel finale due punizioni di Di Giusto e Rodriguez sulle quali il portiere del Lugano si è fatto trovare pronto. Il fischio finale è stato accolto con spirito liberatorio e con la soddisfazione di aver incamerato tre punti fondamentali nella conquista di una delle prime cinque posizioni, quelle che danno diritto di partecipare ai turni preliminari di una delle coppe europee.
Lugano-Winterthur 2-1 (2-1)
RETI: 15′ Aliseda, 17′ Ardaiz, 21′ Arigoni.
SPETTATORI: 3’035
AMMONITI: Ballet, Hajrizi, Buesas,
LUGANO: Saipi, Espinoza, Hajrizi, Daprelà, Arigoni, Sabbatini, Macek (76′ Facchinetti), Bislimi (65′ Belhadj), Amoura (65′ Bottani), Celar (76′ Babic), Aliseda (87′ Nkama). Indisponibili: Doumbia, Steffen e Valenzuela (squalificati), Mai, Hajdari e De Queiroz (infortunati).
WINTERTHUR: Kuster, Gantenbein, Gelmi, Schmid, Diaby, Kryeziu, Abedini, Burkart, Di Giusto, Ramizi, Ardaiz (46′ Buess). Indisponibili: Ltaief (squalificato).
ARBITRO: Esther Staubli. Assistenti: Stephane De Almeida e Susanne Kung. Quarto ufficiale Mixime Odiet.