Lugano-Young Boys 3-1 (0-0)
Già sconfitto in ottobre in Coppa svizzera lo Young Boys ha dovuto subire per la seconda volta la legge di Cornaredo. Si aspettava lo strapotere fisico dei bernesi e invece è uscita l’agilità e la tecnica dei piccoletti bianconeri ad immagine di Amoura che ha fatto ammattire gli avversari realizzando una doppietta.
Privo di Maric e di Custodio, che in settimana si è allenato una sola volta e che è partito dalla panchina, il Lugano si è schierato con il 4-3-3. Con Rüegg, Daprelà, Ziegler e Valenzuela nella linea difensiva, Sabbatini, Lavanchy e Lovric a centrocampo e Bottani, Celar e Amoura in avanti. La squadra ha giocato in verde per l’annuale partita a favore della Fondazione Greenhope con la vendita all’asta delle maglie dopo l’incontro.
Il primo tempo è stato caratterizzato da un certo equilibrio con l’YB a insistere con le palle alte, vista anche la superiorità fisica dei suoi giocatori e il Lugano a ripartire con rapidi contropiedi. Sono stati i bianconeri a mostrarsi maggiormente pericolosi con un tiro al volo di Bottani finito altro, una gran conclusione di celar deviata in angolo da un difensore e un tiro dello stesso centravanti sloveno parato da Von Ballmoos.
Nel secondo tempo sono arrivate le reti. E’ andato in vantaggio l’YB su azione di calcio d’angolo e testa di Camara: il portiere Saipi si è visto scivolare la palla tra le gambe. Ma i ragazzi di Croci-Torti non si sono demoralizzati anzi hanno ribattuto con grande generosità. Al 49′ Amoura, dopo aver sottratto una palla a Lustenberger, si è involato verso l’area avversaria e dal fondo ha incrociato sul primo palo: un vero eurogol. E’ stato ancora l’attaccante algerino a firmare la rete del vantaggio con un tiro a palombella su punizione battuta da Lovric. Nel finale è successo di tutto. Prima l’espulsione di Saipi per fallo di reazione (segnalato dal VAR): da notare che visionando l’azione l’arbitro Bieri si è accorto che all’origine vi era un fallo sul portiere bianconero non sanzionato, di lì la reazione. Al 94′ c’è stato il ko con un contropiede di Lovric che ha invitato Haile Selassie a concludere: pallonetto e Von Ballmoos ha dovuto raccogliere il terzo pallone nel sacco. Bella e meritata vittoria che è un ottimo viatico nella settimana che condurrà il Lugano e i novemila al seguito alla finale del Wankdorf.
RETI: 47′ Camara, 49′ Amoura, 70′ Amoura, 90+4 H. Selassie.
AMMONITI: Kanga, Garcia, Fernandes, Camara, Custodio.
ESPULSO: Saipi al 89′ per fallo reazione.
LUGANO: Saipi, Rüegg (62′ Custodio), Daprelà (62′ Hajrizi), Ziegler, Valenzuela, Sabbatini, Lavanchy, Lovric, Amoura (89′ Osigwe), Celar, Bottani. Indisponibili: Maric, Guidotti, Facchinetti, Aliseda, Muci, Macek.
YOUNG BOYS: Von Ballmoos, Camara, Maceiras, Lustenberger, Camara, Garcia, Sierro, Fernandes, Niasse, Kanga, Siebatcheu (34′ Elia).
ARBITRO: Alain Bieri. Assistenti: Matthias Sbrissa e Efe Kurnazca. Quarto arbitro: Marijan Drmic.