Lugano vince e convince
Un Lugano cinico e compatto vince e convince nella difficile trasferta di Lucerna, conquistando tre punti preziosi grazie a una prestazione corale di grande maturità. La squadra guidata da Croci-Torti ha saputo affrontare una gara complicata, sfruttando al meglio le proprie occasioni e dimostrando una solidità che conferma le ambizioni bianconere in questa stagione. Riviviamo insieme i momenti salienti di un match che ha evidenziato ancora una volta la crescita e il carattere del gruppo.
Un inizio in salita, ma Zanotti salva la difesa
Il Lugano inizia la partita con qualche incertezza difensiva: al 3’, una gestione errata del pallone da parte di Hajdari e Marques mette in difficoltà la retroguardia. Per fortuna, Zanotti è attento e allontana in angolo, evitando guai peggiori. Papadopoulos si distingue fin da subito con anticipi e chiusure fondamentali, dimostrando grande solidità.
Cimignani sfiora il vantaggio
Con il passare dei minuti, i bianconeri guadagnano fiducia e al 14’ costruiscono una grande occasione. Bislimi serve perfettamente Cimignani, che si inserisce in profondità ma calcia con il piede meno preciso, non riuscendo a superare Loretz. Il Lucerna risponde al 19’ con una bella combinazione tra Spadanuda e Klidje: il destro del numero 7 si stampa sul palo, facendo tirare un sospiro di sollievo a Osigwe.
Belhadj pericoloso, il VAR toglie un gol a Przybylko
I ragazzi del Crus provano a spingere: al 30’, Belhadj va vicino al gol con un tiro potente, deviato sulla traversa da un intervento prodigioso di Loretz. Poco dopo, al 25’, Przybylko insacca su assist di Cimignani, ma il VAR annulla la rete per un fuorigioco millimetrico. Nonostante la delusione, i bianconeri continuano a creare pericoli nella metà campo avversaria.
VAR toglie VAR da
Al 32’, il VAR richiama l’arbitro per un fallo di Stankovic su Hajdari in area di rigore. Dopo una rapida revisione, viene assegnato il penalty: Grgic, con grande freddezza, spiazza Loretz e porta i bianconeri in vantaggio. È un gol che dà slancio alla manovra del Lugano, che al 39’ trova anche il raddoppio. Zanotti, sempre ispirato sulla fascia destra, serve Belhadj, che di piatto batte il portiere per il 2-0.
Osigwe salva il risultato prima dell’intervallo
Prima del duplice fischio, il Lucerna prova a reagire: Spadanuda si rende pericoloso con una conclusione ravvicinata, ma Osigwe è impeccabile e neutralizza il tiro, salvaguardando il doppio vantaggio. Il primo tempo si chiude con un Lugano cinico e dominante, capace di concretizzare le proprie occasioni e mantenere il controllo del gioco.
Un gol annullato e un rigore per il 3-0
Il secondo tempo si apre senza cambi, ma il Lucerna prova a rientrare in partita spostando Spadanuda sulla fascia sinistra. Al 58’, Steffen segna il gol del 3-0 dopo una splendida azione corale, ma il VAR annulla nuovamente per un tocco di mano. Nonostante la decisione controversa, il Lugano continua a spingere e al 63’ conquista un secondo rigore grazie a Zanotti. Questa volta è Steffen a presentarsi dal dischetto, trasformando con precisione per il 3-0.
Il Lucerna accorcia le distanze
Nonostante il triplo vantaggio, il Lucerna non molla e accorcia le distanze al 70’. Spadanuda entra facilmente nell’area bianconera e serve Rrudhani, che insacca il 3-1 con un tiro ravvicinato. La rete non cambia l’inerzia della gara, con i bianconeri che mantengono il controllo del possesso e continuano a creare occasioni.
Bottani chiude i conti
Croci-Torti effettua cambi strategici inserendo Bottani e Dos Santos, che contribuiscono a mantenere alta l’intensità. Nei minuti di recupero, Bottani sigla il definitivo 4-1 con un preciso diagonale, mettendo il sigillo su una prestazione di grande carattere da parte della squadra.
Una trasferta da incorniciare
Il Lugano espugna la Swissporarena con una prestazione matura e cinica, dimostrando di saper gestire anche le partite più difficili. Ora l’attenzione si sposta sull’impegno europeo: giovedì 12 dicembre alle ore 18:45, i bianconeri sfideranno il Legia Varsavia in un altro importante capitolo della stagione.