Lugano - Pafos

Lugano agli ottavi di Conference League

L’Arena Thun è stata teatro di un match cruciale per il Lugano, impegnato nella 6ª giornata di UEFA Conference League contro i ciprioti del Pafos. I bianconeri, a caccia di un punto per garantirsi l’accesso diretto agli ottavi di finale, hanno chiuso la partita sul 2-2, raggiungendo comunque l’obiettivo prefissato.

Inizio rocambolesco

La partita si apre con un episodio sfortunato per il Lugano: al 5° minuto, un tiro di Pepe colpisce il palo e rimbalza sulla schiena di Saipi, causando un’autorete. La reazione dei bianconeri non si fa attendere. Dopo un’azione insistita sulla destra, Zanotti sfonda la difesa avversaria e serve Belhadj, che al 7° minuto sigla il gol del pareggio.

Ritmi alti e occasioni da entrambe le parti

Il Pafos risponde con grinta, impegnando Saipi su un tiro pericoloso di Tankovic al 15°. Valenzuela si distingue per un’azione spettacolare, ma il tiro di Bottani viene neutralizzato dal portiere avversario. Le squadre si affrontano a viso aperto, alternando azioni pericolose fino al gol del 2-1 firmato da Bottani al 33°, bravo a sfruttare un rimpallo favorevole generato dall’ottima iniziativa di Zanotti.

Neve e il pressing cipriota

Con l’arrivo della neve, il Pafos aumenta il pressing. Prima ancora Tankovic che calcia alto, e poi Dragomir spreca una punizione da posizione ravvicinata nei minuti di recupero del primo tempo, lasciando il risultato sul 2-1 per il Lugano. 

Tante occasioni, pochi gol

Dopo la pausa, i ciprioti rientrano in campo determinati e al 47° minuto trovano subito il pareggio, annullato dall’arbitro per un fallo in area. Al 55°, il Lugano spreca un’opportunità clamorosa con Steffen, che calcia alto su un’ottima azione orchestrata da Bottani.

I bianconeri crescono nella seconda metà del tempo: prima Belhadj manca un colpo di testa, poi un’azione costruita pazientemente porta il centrocampista a fallire un’altra grande occasione. Przybylko, subentrato nella ripresa, serve un ottimo pallone per Marques, entrato da poco anche lui, ma il portoghese non riesce a trovare la rete del 3-1.

Beffa finale, ma obiettivo raggiunto

Al 95° minuto, su un calcio piazzato battuto dai 35 metri, Goldar insacca di testa il gol del pareggio, spegnendo le speranze bianconere di una vittoria. Nonostante la delusione, il pareggio garantisce al Lugano il 6° posto nel girone, sufficiente per un accesso diretto agli ottavi di Conference League.

Un traguardo storico

Il Lugano chiude una fase a gironi straordinaria, con un percorso che lo porta alla prossima fase, tra le migliori 16 squadre della competizione. Un risultato che conferma la crescita del club sul panorama europeo e regala ai tifosi un motivo per sognare. L’appuntamento è ora fissato per marzo, quando i bianconeri scenderanno in campo per scrivere un’altra pagina della loro storia.

Altri articoli

NewsPrima Squadra
LE FORMAZIONI: FC LUGANO - PAFOS FC
NewsPrima Squadra
Calendario SFL: Ecco le date!