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Croci-Torti: 'Una pagina storica per il Lugano'
Prima Squadra Maschile

Croci-Torti: 'Una pagina storica per il Lugano'

22 ottobre 2026

Il FC Lugano conquista una vittoria di prestigio sul campo del Getafe, imponendosi per 5-2 nella seconda giornata della League Phase di UEFA Conference League. Al termine della sfida del Coliseum, Mattia Croci-Torti esprime tutta la propria soddisfazione per una prestazione che conferma l’ottimo stato di forma della squadra, sottolineando soprattutto la personalità mostrata dai Bianconeri e la capacità di reagire alle difficoltà. Un successo che l'allenatore considera un'altra pagina importante della storia europea del Club, senza però perdere di vista i prossimi impegni.

PERSONALITÀ E CONVINZIONE
La prima riflessione di Croci-Torti riguarda la gestione di una partita iniziata con il gol del Getafe dopo appena 70 secondi, ma immediatamente ribaltata dal Lugano: «La cosa che mi è piaciuta di più è venire a giocare con questa personalità anche qui. Prendi un gol dopo un minuto e nell'azione successiva cerchi subito di pareggiare: significa che sai quello che sei venuto a fare e che non ti tremano le gambe».

Una convinzione che accompagna i Bianconeri anche nella ripresa, nonostante la crescente pressione degli spagnoli: «Sapevamo che sarebbe potuta essere una partita di questo genere. Quando hanno inserito giocatori di grande qualità e forza fisica, ci aspettavamo un secondo tempo di sofferenza, nel quale dovevamo essere bravi a ripartire. Siamo riusciti a segnare due gol in ripartenza, quindi siamo stati quasi perfetti». L'allenatore sottolinea poi la fiducia con cui la squadra affronta l'impegno: «Ero convinto che avremmo potuto conquistare punti e dovevamo trasmettere questa convinzione ai giocatori. Ci hanno creduto e penso che per il Lugano sia un'ennesima pagina storica e importante».

LA FORZA DEL GRUPPO
Alla base dei risultati delle ultime settimane, secondo Croci-Torti, c'è soprattutto la continuità del lavoro e la chiarezza dei ruoli all'interno della squadra. Un equilibrio favorito anche da un mercato estivo che non ha stravolto l'organico: «Abbiamo avuto la fortuna di cambiare poco rispetto alle altre estati. Da gennaio dello scorso anno siamo partiti con una certa idea e una certa struttura, cercando di portarle avanti. Si sono aggiunti ragazzi con grandi motivazioni e tanta fame, al momento è un puzzle perfetto».

Un'organizzazione nella quale ciascun giocatore conosce il proprio compito e contribuisce al rendimento collettivo: «Ognuno sa qual è il suo ruolo e che cosa deve fare in questa squadra. Ci sono dei leader, ragazzi che devono guadagnarsi tutto ogni giorno e grandi gregari. Penso che la nostra forza sia proprio questa consapevolezza».

IL VALORE DELLO STAFF
Il successo di Getafe offre all'allenatore anche l'occasione per evidenziare il contributo dell'intero staff tecnico e medico. Croci-Torti richiama il lavoro svolto nella preparazione delle palle inattive, nell'organizzazione difensiva e nella gestione quotidiana della squadra, soffermandosi in particolare sulla condizione fisica del gruppo: «Quest'anno tutti i ruoli sono ben definiti. Voglio dare grande merito a tutto lo staff tecnico e anche staff performance. Siamo venuti qui con il solo Renato Steffen infortunato e per una squadra come il Lugano è molto importante poter contare praticamente su tutti, perché per reggere a questo livello c'è bisogno dell'intero gruppo».

Un riconoscimento che si accompagna a una considerazione sul clima all'interno della squadra: «Forse quello che mi sono dimenticato di dire prima è che crediamo tutti in quello che stiamo facendo. Tutti remiamo dalla stessa parte».

PIEDI PER TERRA
Nonostante l'importanza del risultato, il pensiero di Croci-Torti si sposta rapidamente sul prossimo appuntamento. Domenica il Lugano sarà infatti impegnato sul campo del FC Thun, con pochissimo tempo a disposizione per recuperare e preparare la partita: «Adesso tocca a me il lavoro più difficile: riuscire a tenere i piedi per terra. Fra tre giorni abbiamo una partita a Thun, che non è mai stata facile. Queste serate ci danno tanta convinzione e forza, ma dobbiamo rimanere concentrati».

Il messaggio conclusivo guarda così oltre la singola vittoria, verso gli obiettivi dell'intera stagione: «I tifosi si aspettano grandi partite come questa, ma soprattutto si aspettano qualcosa alla fine dell'anno. Per questo non possiamo mai smettere di essere concentrati».

Parole che accompagnano il FC Lugano dopo una serata europea di grande valore, con sei punti conquistati nelle prime due giornate di UEFA Conference League e la consapevolezza di dover dare continuità al proprio percorso già dal prossimo impegno di campionato.