“In casa faranno di tutto per batterci”
Dopo essere rientrati mercoledì notte da Losanna i giocatori del FC Lugano hanno effettuato una seduta defaticante già nel pomeriggio di giovedì. Venerdì si sono allenati in mattinata e la stessa cosa succederà sabato. Dopo il pranzo la squadra partirà alla volta del Vallese dove domenica alle 16.30 al Tourbillon è in programma la partita col Sion valida per la settimana di campionato.
Vladi e Vale no Mahou sì
Non saranno sicuramente disponibili Steffen e Przybylko ai quali si è aggiunto Vladi uscito dolorante alla caviglia dopo pochi minuti del match di Losanna. Anche Valenzuela, sostituto a metà tempo per un problema muscolare, potrebbe non farcela. E’ invece possibile il recupero di Mahou (foto). infortunatosi a inizio mese.
Fallo per evitare un contre
Al termine dell’allenamento di venerdì mattina abbiamo rivolto alcune domande al tecnico Mattia Croci-Torti riandando al recupero vinto mercoledì in terra vodese. Al termine del match l’allenatore non aveva nascosto un certo malumore per la rete della bandiera losannese incassata nei minuti di recupero. A mentre fredda si è trattato di un problema di concentrazione o di squilibrio tattico visto che attaccavate ancora in massa dopo il novantesimo?
“Tante volte non riusciamo a capire quando bisogna commettere un fallo per non fare ripartire gli avversari. Ci sono situazioni nelle quali bisogna spendere anche un cartellino pur di impedire un’azione che potrebbe rivelarsi molto pericolosa. A volte ci piacciamo troppo e non commettiamo falli per paura del giallo. Ma questo timore va fugato perché ci sono dei momenti in una partita nei quali è importante interrompere anche con un fallo l’azione avversaria; è un aspetto tattico sul quale dobbiamo migliorare”.
Bene il centrocampo a Losanna
-A proposito di tattica, forse per la prima volta in stagione alla Tuilière si sono visti due interditori davanti alla difesa e si è ricorso a qualche lancio lungo per saltare il centrocampo e i difensori centrali avversari. Sono strategie che potreste riproporre anche in altre partite?
“Doumbia e Belhadj hanno svolto bene il compito disputando un’ottima partita. Però sappiamo che ogni match ha la sua storia: il Losanna sul suo campo sintetico è una formazione molto temibile sulle ripartenze e dunque abbiamo deciso di giocare in quel modo. A Sion sarà una partita leggermente diversa e vedremo quale sarà la miglior soluzione tattica da adottare. Ma ribadisco sono stato soddisfatto della prestazione dei due in mezzo al campo”.
Li consociamo bene
-Che avversario ti aspetti domenica pomeriggio nell’infuocato Tourbillon?
“Il Sion non baderà a difendersi ma avrà voglia di batterci. Loro in casa quest’anno hanno sempre conquistato punti. Però noi andremo in Vallese con la testa giusta sapendo che comunque quella di Tholot è un’ottima squadra anche se è una neopromossa. Noi lo sappiamo bene per averli affrontati lo scorso anno, quando erano in Challenge League, in un’agguerrita semifinale di Coppa svizzera.”
Forse quattro assenti
-Cosa puoi dirci delle condizioni dei giocatori infortunati?
“Purtroppo penso che Vladi (che si sottoporrà venerdì pomeriggio a un esame strumentale) non sarà della partita. Difficilmente riusciremo a recuperare anche Valenzuela mentre per Mahou c’è qualche speranza in più di vederlo tra i convocati. Mancheranno inoltre ancora sia Steffen sia Przybylko”.