Lugano riconosciuta realtà del calcio svizzero

FCL riconosciuta realtà del calcio svizzero

E’ mancata la ciliegina sulla torta ma il 4 giugno 2023 ha sancito, se ce n’era bisogno, che il FC Lugano è un’importante e ormai consolidata realtà del calcio svizzero.

*** Prima ancora dei numeri -quarta qualificazione europea ed ennesimo podio in campionato con record di punti-  società, squadra e staff hanno ricevuto il riconoscimento degli avversari, pubblico compreso. L’allenatore dell’YB -squadra che ha dominato la stagione- ha ammesso di temere i bianconeri e sul campo, e il rispetto tattico si è visto.

*** Quanto ai sostenitori bernesi, dal palato fine, hanno applaudito a lungo sia Sabbatini e compagni sia il tecnico Mattia Croci-Torti. Dal Ticino poi ha seguito la squadra la più importante spedizione sportiva della storia, con gente venuta da ogni regione.

*** Dal profilo statistico negli ultimi otto anni il Lugano, assieme a YB e Basilea ha conquistato tre finali di Coppa. Seguono San Gallo  e Zurigo 2, Lucerna, Sion e Thun 1. 

*** Sul campo lo Young Boys ha vinto e ha meritatamente alzato la Coppa svizzera realizzando il “double”, cosa che gli era già successa nel 2020 e nel 1958. In totale sono stato otto i club a vincere nello stesso anno campionato e coppa. Alcuni lo hanno fatto a più riprese: GC 8, Basilea 5, Zurigo, YB, La Chaux-de-Fonds 2, Sion, Losanna e Servette 1.

*** La squadra della capitale federale ha conquistato domenica l’ottavo trofeo su 16 finali giocate. Il Lugano è arrivato per la decima volta all’atto conclusivo e ha vinto 4 coppe.

*** Protagonista assoluto del match è stato Jean Pierre Nsame che con la doppietta in finale porta a 17 i gol realizzati al Lugano in 16 partite. La punta francese d’origine camerunese ha messo a segno 128 gol in 216 presenze con la maglia giallonera. Quindici le reti in Coppa svizzera (di cui tre ai bianconeri).

*** Per Mattia Bottani quella della finale è la seconda rete in Coppa in questa stagione. Sette i gol complessivi nella manifestazione a eliminazione diretta e tre le segnature in generale contro l’YB.

*** Tre gol in Coppa e tre reti all’YB in carriera anche per Renato Steffen.

*** Nel girone di ritorno in campionato il Lugano non aveva mai subito tre reti.  Era successo alcune volte nell’andata, tra l’altro con un 3-0 a Berna in settembre e un 4-1 a Cornaredo il mese successivo.

*** La squadra messa in campo in finale aveva un’età media di 26.2 inferiore a quella della finale vinta lo scorso anno (28.1).

***  Il tecnico Mattia Croci-Torti ha vissuto al Wankdorf la prima sconfitta in Coppa svizzera da quando siede sulla panchina del Lugano, quindi in undici sfide.

*** Sfortunato protagonista del 4 giugno è stato Roman Macek che proprio nell’ultimo tiro della rifinitura di sabato ha accusato un dolore al polpaccio e ha dovuto rinunciare alla finale. Peccato perché il ceco arrivava da un momento di buona forma e, dopo alcuni anni tribolati, aveva trovato continuità con 29 presenze, di cui 14 da titolare, nelle ultime 31 giornate.

*** I dati statistici della finale attestano l’equilibrio regnante sul terreno, salvo che alla voce interventi fallosi.

*******YB***LUGANO

Tiri         15      15

In porta 10        7

Parate     5        7

Corner    4        3

Falli       25      16

Gialli       5        3

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