F.C. Lugano SA tra risultati, progetti e priorità strategiche

F.C. Lugano SA tra risultati, progetti e priorità strategiche

Secondo una consuetudine che segna l’incedere stesso delle stagioni agonistiche, la F.C. Lugano SA ha radunato attorno a sé i tanti rappresentanti dei media intervenuti per esporre loro piani, progetti, idee e risultati lungo una conferenza stampa definita di “presentazione” della stagione calcistica ormai alle porte che è però stata molto di più: programmato a metà di un anno solare nel quale tante cose sono successe, molte stanno succedendo e altre ancora succederanno, l’incontro è servito per abbracciare molteplici ambiti della gestione societaria. Quello commerciale, affidato a Martin Blaser, delegato del Consiglio d’amministrazione, il quale ha poi parlato anche di marketing e di strutture; quello finanziario, illustrato dal CFO Michele Campana, e quello sportivo, per il quale sono intervenuti Roman Hangarter, direttore tecnico dell’Academy bianconera e del Team Ticino, e Carlos Da Silva, direttore sportivo (Chief Sports Officer).

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Marco Padalino ‘Brand Ambassador’

Tanta la carne al fuoco, a partire dalla nomina a Brand Ambassador del club di Marco Padalino (“Sulla falsariga di quanto fatto dal Basilea con il leggendario Karl Odermatt”, ha spiegato Blaser), a quella di Gaëlle Thalmann, responsabile del movimento femminile a partire dal prossimo 1° settembre. Per poi ritornare sulla volontà di avere un giorno un “experience center”, un luogo che funga da punto nevralgico per la società, ben piantato nel cuore della città, rappresentata per l’occasione nella sala 1 del LAC Lugano Arte e Cultura dal vicesindaco Roberto Badaracco. Chiara anche la volontà di interfacciare l’FC Lugano con la realtà nazionale nella quale opera, pur restando ancorati alle radici del territorio, alla storia e alla tradizione.

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In ambito finanziario, Michele Campana ha fornito in modo chiaro e diretto alcune cifre che si “celano” dietro la gestione di una società di calcio professionistico di un certo livello. Interessante – e per certi versi anche un po’ impietoso – il confronto con le altre piazze della Credit Suisse Super League; notevole il distacco che separa l’FC Lugano così come pressoché tutte le altre “consorelle” dai due colossi rappresentati dal BSC Young Boys e dall’FC Basilea, dominanti anche a livello di incassi derivanti da attività quali il ticketing e lo sponsoring.

Nel capitolo più prettamente sportivo, è stata ribadita la volontà di rilanciare il settore femminile, affidato come detto a Gaëlle Thalmann, nonché ricordata la fondamentale promozione del Lugano II (tornato a chiamarsi Lugano U21) in Promotion League. Roman Hangarter ha poi presentato la nuova struttura dell’Academy bianconera, in collaborazione con il Partenariato ASF del Team Ticino, e le modifiche apportate al calcio d’élite, con la creazione delle selezioni U16, U17 e U19, una volta “usciti” dall’età Footeco.

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Alla voce “Prima squadra” Carlos Da Silva ha ricordato i movimenti di mercato che hanno leggermente modificato la rosa senza peraltro stravolgerla, semmai ringiovanendola ulteriormente. Potenziato anche lo staff tecnico e medico per fare fronte ai numerosi impegni stagionali (dalla seconda metà di settembre a metà dicembre i ritmi saranno serratissimi e le partite tantissime), l’FC Lugano affronta il campionato entrante puntando a una delle tre prime posizioni finali, anche per stare nel giro europeo in grado, sul piano finanziario, di garantire somme anche molto importanti.

A Lugano e Zurigo

Conclusa la tavola rotonda per soddisfare la curiosità dei presenti, la palla passa ora al campionato. Quanto al prossimo appuntamento, quello a ridosso della ripresa della stagione dopo la pausa invernale, la data è già in agenda: martedì 16 gennaio 2024. A Lugano, come da prassi, e a Zurigo, per una “prima” che vedrà l’F.C. Lugano SA impegnata a trasferirsi oltre Gottardo per lanciare un segnale forte e avvicinare, con un passo concreto, la realtà nazionale con la quale desidera interfacciarsi.

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