Stade LS Lugano

Esordio vincente per i bianconeri

Non ci sono state sorprese: il Lugano ha iniziato il campionato con una vittoria, ciò che non era sempre stato il caso nel recente passato. La squadra ha liquidato la pendenza Stade Lausanne con una certa facilità, pur soffrendo nella fase finale del primo tempo. Poche le novità nella formazione iniziale rispetto allo scorso anno. Al posto di Daprelà e Doumbia partiti per Zurigo e Chicago hanno giostrato Hajdari e Grgic, quest’ultimo sulla linea dei difensori a iniziare le azioni.

Buon inizio

L’inizio del Lugano è stato più che promettente. Già al secondo minuto Sabbatini ha avuto sul piede un buon pallone ma è scivolato al momento della deviazione in porta. In seguito ci sono stati tiri alti, da buona posizione, di Arigoni e Bislimi. La rete del vantaggio è arrivata al 9′ quando Bottani dalla sinistra ha servito Steffen che di sinistro ha incrociato in gol. Poco dopo i bianconeri avrebbero potuto raddoppiare ma il cross di Arigoni non è stato sfruttato da Celar. A poco a poco i padroni di casa hanno preso fiducia e alla mezzora hanno colpito un palo con Akichi. Ci sono stati altri attacchi vodesi con una difesa ticinese non impeccabile, ma si è andati alla pausa con il vantaggio.

Dominio luganese

Negli spogliatoi mister Croci-Torti deve avere apportato qualche correzione, specie dal profilo psicologico, all’attitudine dei suoi ragazzi rispetto agli ultimi venti minuti. E in effetti si è vista una squadra più decisa e che ha lasciato pochissimo spazio ai neo-promossi. Com’era successo nel primo tempo, il Lugano è andata in vantaggio quasi subito con una bella azione di Sabbatini e Bottani, quest’ultimo ha aperto per Celar che di destro ha insaccato. Da questo istante i bianconeri non hanno più mollato la presa e poco dopo Mattia Bottani è partito a gran velocità ed è stato fermato solo al limite dell’area. In seguito è toccato ad Arigoni di testa, su corner, mandare di poco alto. Il terzo gol è giunto dopo una stupenda apertura di Grgic per Steffen, il nazionale ha visto a centro area Amoura e l’ha servito per un’agevole conclusione. Il resto del match non ha avuto storia con da annotare  una conclusione di Amoura sopra l’incrocio e una bella azione di Vladi finita con un tiro a lato.

Tutti a Cornaredo 

Il Lugano ha compiuto la sua missione contro una squadra che fa dell’entusiasmo e della corsa le sue cifre stilistiche. Ma la maggior classe ed esperienza di Sabbatini e compagni ha fatto la differenza. Ora la squadra, che rientrerà in Ticino all’alba di giovedì, dovrà ricaricare le batterie per affrontare sabato alle 18 il sempre temibile San Gallo. Sarà la prima partita nel nuovo stadio con le tribune dietro alle porte. Ci si attende una buona affluenza di pubblico per sostenere la squadra.

Stade LS-Lugano 0-3 (0-1)

RETI: 9′ Steffen, 48′ Celar, 64′ Amoura

AMMONITI: Akichi, Abdallah, Belhadj.

LUGANO: Saipi, Arigoni (79′ Espinoza), Hajrizi, Hajdari, Valenzuela, Sabbatini, Grgic, Bislimi (71′ Belhadj), Steffen (71′ Vladi), Celar (61′ Amoura), Bottani (61′ Aliseda). Indisponibili: Mahou, Mai, Osigwe, Durrer.

STADE LS: Da Silva, Gassama, Hajrulahu, Pos, Heule, Hamdiu, Akichi, Mulaj, Qarri, Ajdini, Danho. 

ARBITRO: Alessandro Dudic. Assistenti: Alain heiniger e Pascal Hirzel. Quarto ufficiale: David Huwiler..

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