
“ERA UNA PARTITA SPECIALE PER GENTE DI CARATTERE”
Sono parecchi i motivi di soddisfazione al fischio finale dell’arbitro Turkes. Il Lugano ha ritrovato la vittoria, non ha subito reti (e non accadeva da 8 partite coppe comprese) e si è riportato in una posizione di classifica più consona in vista del tiratissimo finale di stagione.
NESSUNA VOGLIA DI MOLLARE
Il tecnico Mattia Croci-Torti viene accolto con una sorta di battuta: “nonostante il grande freddo questa è una vittoria che vi scalda il cuore.”
“Quella di stasera non era una classifica partita di calcio, la tattica e la tecnica venivano in secondo piano. Era più importante il carattere, vincere i duelli, siamo stati concentrati soprattutto sul capire la partita. E in quest’ottica sono un allenatore orgoglioso dei suoi giocatori che hanno interpretato al meglio la situazione. Abbiamo fatto qualcosa di diverso dal solito, da quando siedo su questa panchina è forse la partita nella quale abbiamo effettuato meno passaggi, abbiamo cercato altro. Questo mi fa piacere e mi fa capire che questo gruppo non ha nessuna voglia di mollare”.
MEGLIO UN DIFENSORE IN PIU’
-Il campo e il vento non hanno facilitato il compito dei giocatori ma come detto la squadra è stata intelligente ad adattarsi. Oltre ai tre punti portate a casa altri aspetti positivi, non aver subito reti e soprattutto aver creato poco ma messo a segno due gol.
“Anche l’azione del primo gol, ho gridato a Steffen “tira in porta anche da 35 metri”. La partita è questa, Renato l’ha fatto e siamo stati bravi nel box a prendere il rigore. Per noi era importante finire senza subire reti, prendere un po’ di fiducia difensiva. Ho cambiato qualcosa nei miei pensieri alla vigilia, schierando la difesa a cinque. Sapevo che con queste condizioni era meglio avere un uomo in più dietro e onestamente sono contento di come i ragazzi hanno interpretato la gara sul piano difensivo. Abbiamo dato pochissime chance a Marchesano e Céspedes, siamo stati ottimi e anche i difensori hanno compreso come giocare stasera.”
ORA CON CORAGGIO A BASILEA
“E’ stata una prestazione positiva, avevamo bisogno di questo. Io non avevo nessuna intenzione di mollare e così doveva essere per la squadra e oggi me l’anno dimostrato. Andiamo a Basilea con il solito coraggio che ci contraddistingue e che non ci è mai mancato”.
CONTENTO DEL SORRISO DI VLADI
-Un’altra nota positiva è il ritorno al gol di Vladi, hai potuto attingere dalla panchina e stavolta chi è subentrato ti ha dato una mano.
“Accettiamo sempre le critiche che arrivano dall’esterno ma Vladi era il numero nove all’inizio della stagione. Purtroppo non abbiamo mai potuto schierarlo con continuità. Adesso non è nemmeno lontanamente vicino alla forma ideale ma sappiamo che la sua fame l’anno scorso ci aveva dato punti importanti e tornare a vederlo sorridere per me era la cosa più importante”
VALENZUELA: BADATO AL SODO
Per Milton Valenzuela era importante vincere e conquistare i tre punti “dei quali avevamo assoluto bisogno”. “Il campo non era in buone condizioni a ciò si aggiunga il forte vento che ha reso difficile giocare. Ma la squadra ha fatto vedere che sa lottare, c’è bisogno anche di questo in taluni frangenti della stagione. Sapevamo di non attraversare il miglior momento di forma e quindi siamo stati intelligenti a evitare rischi e ad accettare che la partita avrebbe dovuto essere giocata con molta concretezza, badando al sodo. E’ da tanto che la nostra porta non restava imbattuta e anche quello è un aspetto molto positivo, sappiamo che dobbiamo ancora migliorare e spingere di più”
VITTORIA DI SQUADRA
“E’ stata una vittoria di squadra -prosegue il terzino argentino- tutti abbiamo lottato sino alla fine anche i compagni che sono subentrati dalla panchina. Abbiamo bisogno di quelli che entrano per dare un po’ più di gamba alla squadra nei momenti di bisogno. Non dobbiamo mollare, in classifica siamo tutti lì e sappiamo che alla fine sarà il dettaglio a fare la differenza.”