La settimana seguente l'aver incassato una battuta d'arresto dopo essersi trovato in doppio vantaggio al Wankdorf di Berna, il Lugano U21 ribalta tale situazione tra le mura amiche del Centro Sportivo Al Maglio, superando con il risultato finale di 3:2 (3:1) il sempre ostico ed esperto Bavois.
La seconda vittoria stagionale - a cui non possono partecipare sul campo gli infortunati Milad Amirzade e Jason Parente - coincide anche con la seconda gioia casalinga di fila. Curiosamente, come accaduto contro il Lucerna U21, anche in questa occasione, i giovani bianconeri ottengono la posta piena rimontando con grinta, forza, determinazione e qualità l'avversario di turno. Il quale avvia la gara, gelando gli entusiasmi dei locali. Questo perché al quinto minuto, la prima vera azione offensiva si trasforma nel gol del vantaggio. La retroguardia luganese non riesce a controllare un pallone che viene passato tra i vari elementi della squadra romanda fino ad arrivare a Luca Jaquenoud, che sorprende Ahmadou Ndiaye con un preciso destro a mezza altezza.
Senza lasciarsi travolgere dalle emozioni del momento, Nicola Gamba - anche quest'oggi insignito della fascia di capitano - e compagni non perdono la testa e iniziano ad attaccare alla ricerca del punto del pareggio. Come anticipazione a quel che accadrà più tardi, si registrano i tentativi di Bryan Zurmühle (mancino alto) e Leon Rüeger (destro «strozzato» da posizione invitante). Dopo una conclusione di Tristan Díaz fuori bersaglio, ecco l'episodio sopracitato. Siamo al diciottesimo e lo stesso calciatore ospite stende Zurmühle all'interno dei sedici metri, non lasciando altra opzione al direttore di gara Dario Minder che quella di decretare il calcio di rigore. Sul dischetto si presenta il fantasista Christian Raffa, il quale incrocia il tiro, spiazza Maxime Brenet e iscrive il suo nome sul tabellino deii marcatori.
L'azione che fa lustrare gli occhi ai numerosi presenti a Canobbio giunge però al minuto numero ventisei. Una lunghissima rimessa di Rüeger sulla sinistra viene conquistata da Zurmühle. L'attaccante sprinta palla al piede, vince un contrasto fisico e crossa rasoterra in orizzontale sul secondo palo, dove sopraggiunge come un fulmine Aaron Davis. L'assai pregevole destro incrociato nel «sette» opposto del #17 è una magia che regala il due a uno ai padroni di casa. Colpiti nell'orgoglio, gli svizzero-francesi si riportano all'offensiva e con Jérémie Nzita Bengo mettono i brividi a Ndiaye, che risponde con classe respingendo con i piedi. In una prima frazione ad alta intensità, è uno spunto personale di Nicolò Puddu a dare il là ai vari movimenti che consegnano il tris ai bianconeri. Dopo aver vinto un duello nella propria metà campo, il regista si defila, offre la sfera a Davis che crossa per Andrea Riva. Il colpo di testa del centravanti è respinto dalla traversa, ma sul tap-in è presente come un falco Zurmühle, il quale segna uno dei gol più semplici, benché fondamentale, della sua ancor giovanissima carriera.
Al rientro dagli spogliatoi, lo staff tecnico ospite opta per un triplo cambio immediato nella struttura che ha avviato il duello. L'obiettivo, raggiunto, è un baricentro nettamente più alto rispetto ai primi quarantacinque minuti. Tuttavia, per osservare una reale chance occorre superare l'ora di gioco, quando Ndiaye è nuovamente decisivo sul tentativo da due passi del «solito» Nzita Bengo. La pressione costante del Bavois costringe i ticinesi a bloccare i vari contendenti con dei falli tattici, costati quattro cartellini gialli consecutivi (tra cui uno al neo-entrato Joakim Migliorati, 17enne centrocampista all'esordio con la seconda squadra bianconera). Uno di essi viene comminato ad Alessio Chiesa all'ottantatreesimo per un intervento giudicato scorretto su Jessé Hautier. L'arbitro non esita un istante e accorda il secondo penalty di giornata, stavolta a favore degli ospiti. Dagli undici metri, si presenta lo stesso ex-Neuchâtel Xamax e Yverdon, che imita Raffa e spiazza Ndiaye, riaprendo di fatto la sfida.
Gettatisi in seguito in avanti alla disperata ricerca del pareggio, i vodesi concedono ampi spazi in contropiede ai luganesi. Ma né Rafael Frizzi (destro debole e centrale), né Puddu (diagonale a fil di palo) trovano il modo di rimpinguare il punteggio. Che rimane fisso sul tre a due per la seconda gioia del campionato di Hoval Promotion League dei giovani bianconeri, attesi sabato 5 settembre 2026 alle ore 17:00 dall'incontro esterno sul terreno del neo-promosso Amical Saint-Prex.
In attesa di intraprendere il lungo viaggio in terra vodese, mister Andrea Vitali analizza nel modo seguente quanto osservato nei più che soddisfacenti novanta minuti assolti davanti al proprio pubblico: «La squadra è molto giovane e subisce spesso gol dopo poco dall'avvio. Però, i ragazzi hanno disputato la gara che dovevano fare, non hanno mai perso la testa. Siamo contenti di questi tre punti, anche perché sono stati ottenuti con diversi calciatori assenti per infortunio. Speriamo che recuperino presto, ma a chi ha giocato oggi non posso che fare i miei complimenti. Nella ripresa, avremmo forse dovuto creare più occasioni. Evidentemente, mancava la forza per farlo. Tuttavia, abbiamo difeso attentamente e, dopo aver incassato tante reti in questo inizio di stagione, la voglia di non raccogliere ulteriori palloni in fondo alla propria porta mi rende molto contento. L'aver subito un gol solo su rigore è un bel segnale. Alla fine, mi porto a casa la posta piena e la felicità dei ragazzi che ci danno morale per continuare a lavorare».
TABELLINO
Hoval Promotion League 2026-2027, 5ª giornata
Centro Sportivo Al Maglio, Canobbio - 200 spettatori
FC LUGANO U21 - FC BAVOIS 3:2 (3:1)
MARCATORI: 5' Jaquenoud 0:1, 19' Raffa 1:1 (rigore), 26' Davis 2:1, 42' Zurmühle 3:1, 84' Hautier 3:2 (rigore).
FC LUGANO U21 (3-2-3-2): Ndiaye; Gamba, Krueziu, Radić (57' Chiesa); Puddu, Gervasini (78' Migliorati); Davis (57' Molino), Raffa, Rüeger; Riva (67' Tiraboschi), Zurmühle (67' Frizzi).
A disposizione: Mina, Beggiato.
Allenatore: Andrea Vitali.
FC BAVOIS (4-3-3): Brenet; Nsakala, Díaz, Rodrigues, Jaquenoud; Fedele (75' Toumi), Moraga (46' Benelmir), Bega (46' Aguilar); Nzita Bengo (75' Clément), Eleouet (46' Trabelsi), Hautier.
A disposizione: Manière, Morelli.
Allenatore: Bekim Uka.
ARBITRO: Dario Minder.
ASSISTENTI: Alper Keleş e Diego Solenthaler.
AMMONITI: 18' Díaz, 35' Rodrigues, 59' Zurmühle, 70' Gamba, 73' Puddu, 80' Migliorati, 83' Chiesa, 90' +3' Molino.

Men's U2129 agosto 2026