Il 4-0 ottenuto sul campo del Lausanne-Sport chiude nel migliore dei modi il lungo ciclo di partite affrontato dal FC Lugano prima della pausa dedicata alle Nazionali. Al termine della gara della Tuilière, Mattia Croci-Torti sottolinea soprattutto la concentrazione mostrata dalla squadra in un appuntamento che, dopo settimane particolarmente intense, poteva nascondere diverse insidie.
LA PARTITA
Il primo tempo resta equilibrato a lungo, ma per Croci-Torti l'avvio del Losanna non rappresenta una sorpresa. L'allenatore bianconero evidenzia infatti la qualità individuale della formazione vodese e la reazione che ci si poteva attendere da una squadra alla ricerca di risultati: «Quando giochi contro l'ultima della classe ti devi sempre aspettare una reazione e qualcosa di importante anche dai tifosi, che vogliono dimostrare alla squadra che ci sono. Mi aspettavo questo tipo di partita, soprattutto all'inizio».
La soddisfazione riguarda soprattutto l'atteggiamento mantenuto dopo un periodo estremamente impegnativo: «Sapevamo che alla sedicesima partita in 60 giorni poteva esserci un calo d'attenzione. Invece abbiamo preparato la squadra al meglio e quello che mi è piaciuto è vederla determinata dal primo minuto fino al cartellino rosso. È stato un buon Lugano».
PALLE INATTIVE
A indirizzare la partita sono ancora una volta anche le situazioni da palla ferma, dalle quali nascono le tre reti di Hannes Delcroix. Croci-Torti attribuisce il merito al lavoro svolto quotidianamente dallo staff: «Ringrazio sempre il mio staff, che lavora in maniera eccezionale su determinati aspetti. Nei dettagli sono super: è tutta gente che lavora perché vuole vincere e queste palle ferme si vede che le stiamo preparando bene».
Una giornata inevitabilmente particolare anche per Delcroix, autore della tripletta che indirizza definitivamente la sfida: «Penso che sia un giorno che non si ripeterà più nella vita di Delcroix. È un ragazzo che fino adesso aveva fatto un po' fatica a buttarla dentro, ma oggi è stato veramente un bomber».
IL RECORD E LA PAUSA
Il successo di Losanna permette inoltre al FC Lugano di stabilire un nuovo record di risultati utili consecutivi, un traguardo che per Croci-Torti assume anche un significato personale per il legame con Jacobacci: «Per me era qualcosa di importante, perché significava superare il record di un amico con cui ho condiviso quel periodo, una persona che mi ha aiutato tanto nel calcio sia da giocatore sia da allenatore. È un grande onore esserci riuscito con questi ragazzi».
Ora arriva una pausa più lunga del consueto, utile soprattutto per recuperare energie dopo due mesi vissuti praticamente senza interruzioni: «È importante continuare a lavorare, ma adesso era importante anche staccare un attimo e dare ai giocatori la possibilità di stare con le proprie famiglie, con i figli e con gli amici, pensando a qualcosa d'altro. In questi 60 giorni li abbiamo spremuti parecchio: adesso per due settimane devono pensare veramente ad altro, poi cercheremo di rimanere sul pezzo».
Il FC Lugano arriva così alla pausa da imbattuto e al comando della classifica, prima di tornare in campo il 10 ottobre alla AIL Arena contro il FC Luzern.
