Le giocatrici bianconere festeggiano il successo sul Basilea

Doppietta di Carp. Lugano fa festa. È la prima vittoria!

Quella del 27 marzo 2021 è destinata a diventare una data storica per il colori bianconeri. L’FC Lugano Femminile contro il Basilea ha infatti ottenuto la sua prima splendida vittoria. Un’affermazione più netta di quello che il 2-1 finale può indicare. Tre punti che si aggiungono al bel pareggio di una decina di giorni fa e fanno morale per il prosieguo di questa AXA Women’s Super League. Torneo che era iniziato senza alcun sorriso e quindici insuccessi consecutivi.

Sugli scudi naturalmente l’attaccante rumena Cristina Carp, autrice di una doppietta, ma è tutta la squadra di mister Antonelli a meritarsi questo successo. L’immagine delle ragazze e dello staff tecnico che alla fine dei 90 minuti, più il lungo recupero, si abbracciano in mezzo al campo ben fotografa questa giornata speciale.

Veniamo alla cronaca. Mister Antonelli deve fare a meno della squalificata Luna Gianotti. In porta torna Ines Palmiero e nel 5-3-2 sono Pinkney e Carp a guidare l’attacco. Atteggiamento offensivo anche per il Basilea di mister Bader, venuto a Lugano per fare risultato pieno, dopo il pareggio a Zurigo nel turno infrasettimanale, grazie a un rigore allo scadere segnato da Riola Xhemaili.

Nel primo quarto d’ora, sul campo principale di Cornaredo sono le ospiti a fare la partita. Lugano fatica ad impostare il gioco per la pressione avversaria. Spezza gli equilibri Pinkney con un’occasione al 25′. Dopo una manciata di minuti è Sara Tonelli a finire sul taccuino del direttore di gara, ammonita.

Alla mezz’ora la partita si accende con ripetuti cambi di fronte. Carp ha una prima occasione da rete, ma non la sfrutta, su contropiede Basile chiede il rigore su un presunto fallo di mano, ma si va negli spogliatoi sullo 0-0.

C’è tanto Lugano nella ripresa. La squadra di casa prende il controllo della partita e guadagna metro su metro di campo. Al 51′ l’urlo del gol si spegne ancora in gola a Carp, che si fa parare da Wölfle un’occasione d’oro. Ma siamo solo all’antipasto. Ci prova poi Petrova davanti al portiere, ma il tiro è troppo debole. Il pressing bianconero prosegue fino a quando Vanesa Hoti commette fallo su Petrova in area. L’arbitro non ha dubbi. Rigore. Dal dischetto si presenta Carp ed è un cecchino. Siamo al 57′. Passano dieci minuti e Carp ha un’altra occasione su calcio piazzato dal limite dell’area, ma la palla si imbatte sula barriera e finisce sul fondo. Lugano ci crede e vuole chiudere i conti. Esce Chiara Martinoli per Chiara Cecotti, poi Pinkney lascerà il campo per Bytyqi. Tra i due cambi, oltre al giallo per la sempre presente e grintosa Erika Viganò, monumentale con la capitana Tonelli, ecco la seconda rete di Cristina, che al 76’ raccoglie da calcio d’angolo e insacca.

Nel finale saltano tutti gli schemi, l’arbitro concede cinque minuti di recupero, il tempo per un’occasione di Bytyqi e il gol della bandiera del Basilea, su calcio di rigore ben tirato da Riola Xhemaili. Al triplice fischio inizia la festa dell’FC Lugano Femminile. E se la squadra continuerà a giocare con questa intensità c’è da giurare che non sarà l’ultima.

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