Mantenuta la tradizione favorevole a Sion 2

“Difficile superare questo Sion molto difensivo”

Pareggiando all Tourbillon, dove non perde dal 2021, il Lugano ha mantenuto il primato in classifica pur se in coabitazione con Zurigo (che ha una partita in meno) e Lucerna. Di fronte alla tattica molto attendista dei vallesani Bottani e compagni hanno cercato di incidere ma (complici anche le assenze degli attaccanti) raramente sono riusciti a concludere nello specchio della porta difesa da Fayululu.  Il punto conquistato alla fine non dispiace nΓ© a Tholot nΓ© a Croci-Torti che in settimana aveva vinto il recupero di Losanna e che per la seconda volta in stagione ha visto la sua squadra non subire gol.

Ora pensiamo al Winterthur

E proprio il tecnico bianconero a fine partita ha dichiarato la sua soddisfazione per come sta andando la stagione. “Sono contentissimo del primato in classifica. Dopo sette partite, calcolando anche gli impegni europei e di Coppa svizzera, siamo lΓ¬ in tutte le competizioni e in linea con i nostri obiettivi. Adesso dobbiamo ri-iniziare a vincere in casa, le ultime due partite non ce l’abbiamo fatta. Oggi ci prendiamo questo punto e da domani prepareremo la sfida di domenica col Winterthur che Γ¨ importantissima”

Aspettavamo un Sion diverso

“Bisogna dire che il Sion ha disputato una partita tutta difensiva, nel secondo tempo non sono usciti dai loro trenta metri. Hanno difeso veramente bene e bisogna far loro i complimenti. Ci aspettavamo che venissero a prenderci alti e ad aggredirci, invece sono sempre rimasti dietro e noi abbiamo fatto fatica a cerarci occasioni. Sono stato molto contento che Saipi oggi non ha praticamente usato i guanti e che eravamo molto concentrati. Su questo campo Γ¨ sempre importante restare imbattuti e prendere almeno un punto. Negli ultimi sette giorni abbiamo disputato tre partite  e loro solo due. Nel secondo tempo avrebbe potuto uscire un po’ di stanchezza da parte nostra e invece siamo stati la squadra che ha controllato il match con grande maturitΓ .”

Loro bravi a difendersi

“E’ vero che non abbiamo avuto grandi occasioni ma anche perchΓ© l’avversario Γ¨ stato bravo -bisogna essere onesti- non ci ha concesso praticamente nulla. Poi Γ¨ vero che hanno fatto poco davanti ma se guardiamo a come si sono difesi lo hanno fatto veramente bene e bisogna fargli i complimenti perchΓ© non ci hanno lasciato alcuno spazio. Noi non abbiamo mai perso la testa, abbiamo incamerato questo ulteriore punto raggiungendo le altre due in testa alla classifica.”

Difficile trovare varchi

“Non Γ¨ mancata la profonditΓ  perchΓ© il Sion non ce l’ha mai concessa. Non sono venuti a prenderci, non hanno mai pressato e si sono sempre ritirati nella loro meta campo. Hanno scelto di giocare la partita in questa maniera e magari Γ¨ stata la scelta giusta perchΓ© hanno ottenuto il punto che volevano. Neanche quando conquistavamo palla non avevamo l’opportunitΓ   di essere incisivi perchΓ© rimanevano sempre dietro almeno in quattro piΓΉ uno. Oggi solo Lavanchy si Γ¨ spinto un po’ in avanti. I centrocampisti sono rimasti sempre lΓ¬ e non si sono inseriti. Non era facile per noi trovare spazi. Ci sono delle partite nelle quali devi magari trovare altre soluzioni come il tiro da fuori o le palle ferme. Non ci siamo riusciti, ci abbiamo provato? sΓ¬. Potevamo provarci di piΓΉ? Sicuramente.”

Verso il recupero di Steffen e co.

“Quando l’avversario adotta una tattica molto attendista non Γ¨ mai facile affrontarlo. Quest’anno abbiamo cercato di migliorare alcuni aspetti come i cambi di gioco anche con i braccetti difensivi e gli inserimenti offensivi. Gli ultimi gol  sono arrivati proprio con entrate in area di Aliseda, Cimignani e con Steffen che serve Mahou sul secondo palo. Oggi non siamo riusciti a trovare quello spunto anche perchΓ© i loro due centrali Schmied e Sow sono stati veramente puliti, Lavanchy ha fatto la solita immensa partita. Per sbloccare queste gare devi vincere gli uno contro uno offensivi e l’abbiamo fatto poche volte. Quando sei in difficoltΓ  non sono solo le combinazioni ma Γ¨  la qualitΓ  del singolo a fare la differenza e oggi Γ¨ mancata un po’ d’ freschezza. La partita di tre giorni fa a Losanna e quella di sabato a Rapperswil e questa ulteriore trasferta hanno lasciato il segno. Adesso andremo a recuperare elementi come Valenzuela, Mahou e Steffen che sono proprio quel tipo di giocatori in grado di saltare l’uomo. La forza del Lugano in questi anni sono stati i cambi con la gente che entrava dalla panchina negli ultimi 30′ e faceva cose importanti.”

 

 

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