Il ritorno dell'Europa a Lugano regala una serata destinata a entrare nella storia bianconera. All'esordio nella League Phase di UEFA Conference League 2026/27, il FC Lugano supera 3-2 il FK Crvena Zvezda al termine di una partita ricca di emozioni, decisa da una straordinaria rimonta negli ultimi minuti. Davanti al proprio pubblico, nella prima gara della fase campionato di una competizione europea disputata nella nuova Lugano Arena, la squadra di Mattia Croci-Torti conquista tre punti preziosi contro un avversario di grande tradizione internazionale.
Un successo che assume ancora più valore per come matura: dopo il vantaggio iniziale di Albian Ajeti e la rimonta serba, i Bianconeri ribaltano nuovamente il risultato nel finale grazie alle reti di Dereck Moncada e Anto Grgić, quest'ultima su calcio di rigore.
AJETI SBLOCCA, LA STELLA ROSSA RISPONDE
L'avvio di gara vede la Stella Rossa prendere l'iniziativa e rendersi pericolosa in due occasioni ravvicinate. Al 10' Gaštarov si accentra dalla distanza e lascia partire un potente sinistro, sul quale von Ballmoos risponde con un grande intervento. Passa appena un minuto e il portiere bianconero è nuovamente decisivo, questa volta sulla conclusione di destro di Lučić dal limite dell'area, indirizzata verso l'angolino.
Superata la pressione iniziale, il Lugano cresce e al 25' trova il vantaggio. Steffen si libera sulla trequarti, si allarga sulla sinistra e serve un pallone preciso al centro dell'area. Ajeti prende posizione sul difensore, controlla e con il sinistro batte Matheus, firmando l'1-0 e facendo esplodere la Lugano Arena.
Il gol dà fiducia ai Bianconeri, ma la reazione della Stella Rossa non tarda ad arrivare. Al 32' Gaštarov mette un cross teso dalla destra, Elšnik controlla in area e conclude di sinistro sul primo palo, superando von Ballmoos per l'1-1.
La partita torna così sui binari dell'equilibrio, con entrambe le squadre determinate a cercare il vantaggio. Al 44' una percussione di Karimov viene interrotta dalla difesa serba, ma il pallone arriva ad Ajeti, che calcia con grande potenza da fuori area e costringe Matheus a un intervento impegnativo. Nel recupero è invece Dieng a provarci con un'azione personale, conclusa con un sinistro dalla distanza che termina alto. Si va all'intervallo sull'1-1, al termine di un primo tempo intenso e combattuto.
UNA RIMONTA DECISA NEL FINALE
La ripresa si apre con ritmi più contenuti, prima che la partita torni ad accendersi dopo l'ora di gioco. Al 63' la Stella Rossa costruisce una grande occasione: Händel serve in profondità Dieng, che entra in area e incrocia con il sinistro, mandando il pallone di poco a lato.
La risposta del Lugano arriva al 67', quando Karimov pesca in profondità Behrens. L'attaccante tedesco si presenta a tu per tu con Matheus e cerca di superarlo con un pallonetto, ma il portiere rimane in piedi e riesce a intervenire. Sul ribaltamento di fronte arriva però la doccia fredda: Krunić trova spazio per calciare dalla distanza e disegna una conclusione precisa che si infila nell'angolino, portando la Stella Rossa sull'1-2.
Il Lugano si trova quindi sotto nel punteggio, a 20 minuti dalla fine, ma non si arrende e continua a cercare la via del gol. Al 77' Behrens serve Dos Santos in area: il numero 27 controlla, si porta il pallone sul sinistro ma, da posizione favorevole, conclude sopra la traversa. Quattro minuti più tardi è la Stella Rossa a sfiorare la terza rete, con Dieng che raccoglie un cross di Saračević e calcia alto da distanza ravvicinata.
Si arriva così agli ultimi minuti, nei quali la partita cambia completamente volto, anche grazie ai cambi di Croci-Torti. All'84' Cimignani mette un pallone dalla destra verso il centro dell'area, dove il neo entrato Moncada, lasciato completamente libero dalla difesa serba, controlla e calcia. La conclusione viene deviata, si alza e supera Matheus: è il 2-2, che riaccende la Lugano Arena.
La Stella Rossa prova a reagire immediatamente e all'87' sfiora il nuovo vantaggio con un tiro dalla distanza di Elšnik, deviato a pochi centimetri dall'incrocio dei pali. Ma in chiusura è il Lugano a trovare l'episodio decisivo. All'88' Bislimi serve Beckham Castro in area e il giovane attaccante viene atterrato dal neoentrato Bajo: l'arbitro indica il dischetto.
Della battuta si incarica il solito Anto Grgić, che all'89' calcia con freddezza e precisione, spedendo il pallone all'incrocio dei pali. È il 3-2, il gol che completa la rimonta bianconera.
Gli ultimi minuti sono concitati. Il Lugano trova ancora spazio per rendersi pericoloso con una conclusione ravvicinata di Moncada e un tentativo dalla distanza di Alioski, mentre la Stella Rossa cerca il pareggio portando diversi palloni nell'area bianconera. La squadra di Croci-Torti mantiene però ordine e compattezza, respingendo gli ultimi assalti degli ospiti fino al fischio finale.
Il FC Lugano festeggia così una vittoria storica, inaugurando con tre punti il proprio cammino nella League Phase di Conference League e mantenendo intatta l'imbattibilità stagionale. Un successo che dà continuità all'ottimo avvio di campionato e che permette ai Bianconeri di iniziare nel migliore dei modi il percorso europeo.
TABELLINO
FC LUGANO – FK CRVENA ZVEZDA 3-2
UEFA Conference League 2026/27 – League Phase, 1ª giornata
15 ottobre 2026 – Lugano Arena
Spettatori: 7’898
Marcatori: 25’ Ajeti, 32’ Elšnik, 67’ Krunic, 84’ Moncada, 89’ rig. Grgić.
FC LUGANO (3-4-2-1): von Ballmoos; Papadopoulos, Mai, Delcroix (79’ Alioski); Karimov (73’ Moncada), Grgić, Bislimi, Cimignani; Steffen (63’ Pihlström), Dos Santos (79’ Beckham Castro); Ajeti (63’ Behrens).
A disposizione: Mina, Gebhardt, Kelvin, Marques, Kendouci.
Allenatore: Mattia Croci-Torti.
FK CRVENA ZVEZDA (5-4-1): Matheus; Lučić (75’ Balov), Gaštarov, Gudelj, Nakayama, Ristić (75’ Štrika); Elšnik, Händel (64’ Saračević), Krunić (81’ Bajo), Kostov; Dieng (81’ Arnautović).
A disposizione: Radanović, Guteša, Tebo, Veljković, Šarić, Kim.
Allenatore: Albert Riera.
Arbitro: Florian Badstübner
Assistenti: Sven Waschitzki-Günther e Philipp Hüwe
Quarto ufficiale: Florian Exner
VAR e AVAR: Christian Dingert e Patrick Hanslbauer
Ammoniti: Kostov (ZVE), Steffen (LUG), Mai (LUG), Gudelj (ZVE), Bajo (ZVE), Gaštarov (ZVE).
