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Il 2° turno di Coppa è il capolinea delle ragazze bianconere
Prima Squadra Femminile

Il 2° turno di Coppa è il capolinea delle ragazze bianconere

27 settembre 2026

Il percorso in AXA Women's Cup del FC Lugano Femminile si conclude allo stadio dei sedicesimi di finale. Le ragazze bianconere nulla possono contro lo strapotere del Basilea, vincitore al Centro Sportivo Al Maglio di Canobbio con l'eloquente punteggio di 0:8 (0:5).

La sfida, già improba di per sé, inizia con il piede sbagliato per le padrone di casa, visto che già dopo tre giri d'orologio le renane aprono le danze grazie a Una Rankić, che non esita a calciare di «prima» sul cross a ritroso di un'imprendibile Jacqueline Hand. Nella fattispecie, le ospiti vengono favorite da un'errata copertura sulla fascia sinistra di Michelle Unternährer. Non passano che centottanta secondi ed ecco l'episodio che potrebbe cambiare il corso della partita. Melissa Colombo effettua un lancio in profondità per Mathilda Andreoli - partita al limite del fuorigioco -, la quale viene stesa da Lena Göppel con il classico dei falli di emergenza. Cartellino rosso diretto e una gara praticamente intera in superiorità numerica. La differenza di categoria, nonostante il dieci contro undici, è lampante. Esattamente come la struttura fisica e l'impostazione tattica, così come la forza tecnica. Insomma, nel prosieguo del confronto non sembra affatto che le confederate giostrino con una giocatrice in meno.

È così che le occasioni da rete fioccano su sponda basilese. Mentre Emilia Soiron calcia alto da distanza ravvicinata e Martina Gallesio respinge un tentativo di Hand, Alisa Arthur è la più lesta nello sfruttare l'involontario e sfortunato tocco di Giorgia Zanaboni per iscrivere il punto del raddoppio quando il cronometro indica il minuto diciassette. Prima del tris, calato con un gran destro all'incrocio dei pali da Rankić dopo una combinazione con Hand, proprio quest'ultima va vicina al gol con un diagonale fuori di poco. Dallo zero a tre allo zero a quattro trascorrono sette giri di lancetta, il tempo necessario ad Hand di gioire per un sigillo personale. Che potrebbe diventare doppio all'interno del minuto successivo, ma la sfera si spegne a lato. Successivamente, si osservano due parate importanti di Gallesio, una su conclusione potente di Arthur e l'altra sul tiro di Coumba Sow. L'estrem difensore luganese è costretta a incassare la provvisoria manita svizzero-tedesca a seguito di un'azione avviata e rifinita con classe da Krystyna Flis.

Una volta rientrate dagli spogliatoi, le sottocenerine provano a dare fastidio alla retroguardia avversaria, ma il tentativo di Andreoli su sponda di Josipa Dalić viene deviato in calcio d'angolo. Dall'alto della loro forza, le rossoblù sfruttano la classe della nazionale rossocrociata Sow per chiudere il primo set senza subire reti. Un'altra ottima triangolazione tra Lea Eisenring e Rankić permette a quest'ultima di presentarsi davanti a Gallesio e mettere a segno il punto dello zero a sette. La volontà delle ospiti è quella di mantenere alto il livello e la chance capitata a Carla Christen ne è la prova. L'intervento in due tempi sulla linea del portiere luganese le nega però la possibilità di esultare. L'entrata in campo di Julia Matuschewski, trequartista tedesco-polacca tornata sulle sponde del Reno dopo quattro anni trascorsi tra Sturm Graz e Sand, aumenta la qualità in zona offensiva.

La #10 si distingue con un tocco di palla sublime ogni volta che ne ha la facoltà. Nelle fasi finali, quasi tutte le opportunità arrivano dai suoi piedi. Dapprima, ella fa le prove generali con un missile dalla distanza che viene respinto dalla parte bassa della traversa, con il pallone che non supera poi la linea bianca di porta. All'ottantaseiesimo, infine, un altro tentativo di venti metri è vincente. Questa volta, però, c'è la complicità di Gallesio, che sembra controllare la sfera, facendosela tuttavia sfuggire. In precedenza, nel breve spazio di centoventi secondi, la guardiana della porta ticinese si distingue con un tuffo sul diagonale di Hand e con una deviazione di piede sulla conclusione di Arthur.

Il secondo turno di AXA Women's Cup è dunque il capolinea stagionale del FC Lugano Femminile per quanto concerne il torneo a eliminazione diretta. Ora, le protette di mister Andrea Antonelli si ritufferanno nel campionato di Lega Nazionale B. Sabato 3 ottobre alle ore 18:00, esse saranno infatti ospiti delle zurighesi dello Schlieren con l'obiettivo primario di conquistare quei punti persi nelle ultime settimane per svariati motivi.

Nel frattempo, il condottiero della compagine bianconera esprime le sue sensazioni al termine del duello contro una delle super-potenze del pallone rossocrociato femmiinile: «Oltre al nostro risultato odierno, anche quelli degli altri incontri, v'è stata la conferma che tra l'élite e la categoria inferiore c'è un abisso. Noi abbiamo potuto fare quello che potevamo, sia tecnicamente che fisicamente. Le ragazze, dal punto di vista dell'atteggiamento e dell'impegno fino alla fine, sono state esemplari, dando tutto ciò che avevano. Non si sono mai disunite, hanno lottato su ogni pallone e quest'oggi la cosa più importante era non perdere la testa. Contro una squadra di valore assoluto sotto tutti i punti di vista, è positivo il fatto di non essere "naufragate". Non ho nulla da recriminare alle ragazze. Forse, l'unico aspetto da sottolineare, riguarda la gestione del possesso palla, coinciso con diversi errori tecnici. Ma ciò è dovuto alla fatica e alla difficoltà nell'arginare la forza fisica delle avversarie. Domani ci ritroviamo per iniziare la preparazione al match con lo Schlieren, che intendiamo interpretare al meglio anche se sappiamo che sarà complesso. Le ragazze, malgrado tutto, ci sono e anche l'ultima sfida di campionato con il Winterthur ha dimostrato che la squadra è viva. Sono certo che ci faremo trovare pronte».

TABELLINO
AXA Women's Cup 2026-2027, 2° turno
Centro Sportivo Al Maglio, Canobbio - 300 spettatori
FC LUGANO FEMMINILE (LNB) - FC BASEL 1893 FRAUEN (AWSL) 0:8 (0:5)
MARCATRICI: 3' Rankić 0:1, 17' Arthur 0:2, 25' Rankić 0:3, 32' Hand 0:4, 44' Flis 0:5, 53' Sow 0:6, 64' Rankić 0:7, 86' Matuschewski 0:8.

FC LUGANO FEMMINILE (5-3-2): Gallesio; Oliva, Milosavljević, Colombo, Zanaboni, Unternährer (46' Rossi); von Ballmoos (72' Croci), Forte Calatti, Di Muro; Dalić (81' Negri), Andreoli.
A disposizione: Audrino, Albertini, Manca.
Allenatore: Andrea Antonelli.

FC BASEL 1893 FRAUEN (4-2-3-1): Wölfle; Hagmann, Göppel, Gagliano, Flis (57' Christen); Bucher (46' Jäggi), Sow (57' Brügger); Soiron (46' Eisenring), Rankić (72' Matuschewski), Hand; Arthur.
A disposizione: Reinschmidt, Bennewitz, Hirata, Rüegsegger.
Allenatrice: Danique Stein.

ESPULSA: 6' Göppel.