Skip to main content
Beffardo kappaò casalingo incassato dalla U21
U-21

Beffardo kappaò casalingo incassato dalla U21

26 settembre 2026

Nel quadro della nona giornata di Hoval Promotion League, il Lugano U21 incassa una battuta d'arresto di misura al cospetto di un solido Cham, passato al Centro Sportivo Al Maglio di Canobbio con il risultato finale di 0:1 (0:0).

 

Per l'occasione, mister Andrea Vitali è costretto a rinunciare a diversi elementi, dallo squalificato Aleksandar Radić agli infortunati Luca Molino e Jason Parente, fino ad arrivare ad Aaron Davis, Leon Gervasini e Ian Tiraboschi, convocati dalle rispettive selezioni nazionali giovanili rossocrociate (la U18 per il primo, la U17 per gli altri due). È così che, all'ultimo momento, il gruppo accoglie Abdullah Alsheikh, difensore centrale classe 2008 normalmente militante nella compagine U19 e autore di una prestazione solida e di decisa qualità alla prima assoluta con la U21. In aggiunta, viene data la possibilità di mostrare le proprie qualità a Yassine Ourais, di nuovo titolare dopo esserlo già stato la scorsa settimana a Sciaffusa. Oltre a ciò, torna a disposizione il regista Milad Amirzade, in campo per l'assalto finale.

 

Lo spartito della partita è chiaro sin dalle battute iniziali: gli zughesi, molto solidi sia fisicamente che tecnicamente, cercano i giusti pertugi attraverso il possesso palla, mentre i ticinesi difendono con ordine senza lasciare il necessario spazio di manovra agli avversari in zona pericolosa. Per osservare la prima parata della sfida occorre così attendere il quarto minuto, quando Diego Mina blocca a terra un destro velenoso di Matteo Pasquarelli. La risposta locale giunge al dodicesimo. Leon Rüeger effettua un filtrante verticale per Bryan Zurmühle, il quale non riesce a calciare verso la porta solamente a causa del tempismo di Diego Heller, uscito alla perfezione dai propri pali per anticipare la proiezione del centravanti. Anche la prossima opportunità è sottocenerina e si registra grazie a un gran lavoro di Ourais, il quale serve a Christian Raffa - sempre più a suo agio nel ruolo di leader offensivo del gruppo - un pallone invitante. Il mancino del trequartista è però centrale e controllato con facilità dall'estremo difensore ospite.

 

Gli uomini guidati da Pascal Nussbaumer vanno in seguito vicini all'apertura delle marcature. Un grossolano errore in disimpegno di Rron Krueziu fa partire una pericolosa azione spentasi con un colpo di testa di Marin Wiskemann a lato di pochi centimetri. Da questo momento, e fino al duplice fischio del direttore di gara Loric Duc, le chance sono tutte di marca confederata. Da un destro dalla distanza di Sven Haag, che mette i brividi a Mina, e una rete annullata per fuorigioco a Wiskemann poco prima della mezz'ora, si passa al muro con la fronte di Leon Rüeger, un'ottima respinta di Mina su Jorge Facal Castro, un diagonale di Wiskemann fuori bersaglio e a un altro grande intervento del #12 luganese sul bolide dal limite di Haag. I primi quarantacinque minuti si chiudono così, senza reti né da un lato né dall'altro.

 

Mentre il rientro dagli spogliatoi avviene con i medesimi ventidue attori che hanno dato il via alla gara, il quarto d'ora di partenza della ripresa mostra un duello decisamente più equilibrato. Poi, una volta sorpassata l'ora di gioco, Rüeger si fa sfuggire il suo diretto avversario, consentendo un assist per Facal Castro che, libero da ogni marcatura, ha la possibilità di controllare il pallone, girarsi all'interno dell'area e indirizzare il pallone con classe all'incrocio dei pali più lontano, togliendo letteralmente le ragnatele dal «7».

 

A questo punto, l'intento degli svizzero-tedeschi è controllare le operazioni. Quello dei padroni di casa è invece di gettarsi in avanti alla ricerca del punto dell'uno a uno. Per un nulla, essi non ci riescono. Quando il cronometro indica il minuto settantasei, Andrea Riva recupera caparbiamente palla in contrasto, servendola immediatamente al neo-entrato Rafael Frizzi. L'attaccante dribbla Heller al limite dei sedici metri ma, con la porta praticamente sguarnita, manca l'obiettivo spedendo la sfera oltre il fondo. La disperazione per l'occasione mancata, l'ultima dell'incontro su sponda bianconera, è palpabile.

 

Nonostante il punteggio negativo - rimasto minimo anche grazie all'ennesima prodezza di Mina su Marvin Bieri all'ottantottesimo -, la performance fornita dai ragazzi è stata valorosa. In special modo considerando la sempre più bassa età media con cui scende in campo un Lugano U21 che resta fermo in classifica al 15° posto a quota 9 punti. Il prossimo appuntamento, molto sentito in tutta la città, è il derby con il Paradiso, in calendario presso il Campo Pian Scairolo a partire dalle ore 16:00 di sabato 3 ottobre 2026.

 

Nel frattempo, e come è oramai abitudine nei post-partita, tocca al condottiero del giovanissimo roster bianconero Andrea Vitali commentare quanto notato all'interno del rettangolo verde casalingo: «Faccio i complimenti ai miei ragazzi, perché sono stati bravissimi. Peccato, visto che meritavamo di portare a casa un punto. Purtroppo, non ci siamo riusciti. Il baricentro basso? Ci mancano dieci giocatori. E dieci giocatori compongono una squadra. Abbiamo attinto dalle risorse della U19, i cui elementi sono stati eccezionali. Chiaramente, non si poteva affrontare la partita a viso aperto. Abbiamo preparato la sfida, aspettandoli in "zona due" per poter ripartire e chiuderla con coraggio. Non ci siamo riusciti a portare a casa il risultato, ma il gruppo ha interpretato la gara nel migliore dei modi. Abdullah Alsheikh? È stata una scelta operata all'ultimo minuto. Sono felice che lui si sia tolto questa soddisfazione. Il Paradiso? I ragazzi che hanno giocato oggi hanno dimostrato di poter giocare un incontro come il derby. Sarà un duello molto complicato dal punto di vista dell'agonismo. Loro sono molto strutturati e sono molto competitivi. Noi abbiamo il nostro percorso da fare, affrontando delle difficoltà ma fornendo delle prestazioni positive. Dunque, testa alta e andiamo avanti».

 

TABELLINO
Hoval Promotion League 2026-2027, 9ª giornata
Centro Sportivo Al Maglio, Canobbio - 300 spettatori
FC LUGANO U21 - SC CHAM 0:1 (0:0)
MARCATORE: 60' Facal Castro 0:1.

 

FC LUGANO U21 (3-2-4-1): Mina; Gamba, Krueziu, Alsheikh; Migliorati (84' Amirzade), Ajdin; Riva, Raffa, Ourais (71' Frizzi), Rüeger; Zurmühle.
A disposizione: Ndiaye, Schipani, Beggiato, Donnini, Montorfano.
Allenatore: Andrea Vitali.

 

SC CHAM (4-4-2): Heller; Heuberger (71' Vögele), Bühler, Niederhauser, Haag; De Oliveira (71' Flühmann), Hegglin, Bajrić, Facal Castro (82' Bitjél); Wiskemann (58' Kamberi), Pasquarelli (58' Bieri).
A disposizione: Zaugg, Andersen.
Allenatore: Pascal Nussbaumer.

 

ARBITRO: Loric Duc.
ASSISTENTI: Vincent Roggli e Sandro Palma.

 

AMMONITI: 54' Heuberger, 74' Haag, 80' Zurmühle, 83' Krueziu, 83' Flühmann, 85' Hegglin.