Croci-Torti: sulla carta solo il Gent ci è superiore
Dopo aver pernottato a Istanbul il Lugano, reduce dalla sconfitta contro il Besiktas, ha effettuato un allenamento di scarico nella capitale turca. Verso le 14.30 l’aereo con a bordo dirigenti, staff e giocatori è partito alla volta di Milano Malpensa.
Sabato rifinitura per il SG
Sabato mattina alle 10 è in programma la rifinitura in vista del match di campionato che vedrà i bianconeri opposti al San Gallo (Cornaredo ore 16.30). Anche la squadra sangallese è reduce dalla Turchia dove giovedì, ai rigori, si è conquistata il diritto di partecipare come il Lugano alla League Phase di UECL.
Atterraggio con news Uefa
Appena atterrati, poco prima delle 18, i membri del team luganese hanno conosciuto l’esito del sorteggio di Montecarlo. Affronteranno, in un ordine che verrà reso noto sabato, il Gent, che come i bianconeri ha eliminato il Partizan ma dai play offs di Conference, il Legia Varsavia (che ha ingaggiato l’ex YB Nsamè), oltre a Helsinki (secondo nel campionato finlandese), Pafos (Cipro), Mlada Boleslav (Cechia) e TSC Backa Topola (Serbia). Le sfide contro belgi, finlandesi e ciprioti di disputeranno alla Stockhorn Arena di Thun.
Crüs: sorteggio interessante
Richiesto di un commento a caldo il tecnico Mattia Croci-Torti ha dichiarato: “sicuramente abbiamo trovato un sorteggio interessante nel quale c’è una squadra forse più forte delle altre che è il Gent per prestigio, budget e storia. Poi ci sono tanti avversari con i quali ce la possiamo giocare. Se l’anno scorso avevamo trovato tre squadre che sulla carta erano tutte superiori, stavolta possiamo veramente provare a giocarci questa Conference League guardando tutti negli occhi e giocandocela alla pari.”
Rispettare tutti gli avversari
“Sia chiaro non bisogna mai mancare di rispetto a nessuno. Dal Legia Varsavia alle squadre ceche e serbe se sono arrivate in Conference significa che nella scorsa stagione hanno concluso al secondo o terzo posto i rispettivi campionati. Dunque il rispetto per gli avversari sarà la base su cui costruire i nostri successi”.
Formula che piace
“La formula è bella, cambia tante dinamiche e sono sicuro che molte più squadre possono giocarsi la qualificazione sino alla fine. Anche chi non parte bene ha la possibilità di qualificarsi agli ottavi se riesce a disputare in modo adeguato le ultime partite. Avrai di fronte sei avversari e non più solo tre, ci sarà maggior lavoro per i miei analisti per scoprire nuove squadre e nuovi campionati. Sono veramente curioso a dicembre di capire se tutti siano soddisfatti o meno”.