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Croci-Torti: “freschezza, sicurezza e qualità”

Contro un avversario imbattuto in casa, che aveva finora il miglior attacco di Super League e in uno stadio sempre difficile, il Lugano ha conquistato tre meritati punti. Una vittoria convincente, arrivata dopo una prestazione tonica e dai buoni contenuti tecnici.

Grande spirito

A fine partita Mattia Croci-Torti non nasconde la sua legittima soddisfazione. “Sono un allenatore contento perché siamo venuti alla Schützenwiese sicuramente non freschissimi, contro  una squadra che non perdeva da sette giornate e in un clima tutt’altro che semplice. Chi conosce il nostro campionato sa che  vincere qui non è mai facile. Ma la prestazione della squadra stasera mi è piaciuta molto. Abbiamo giocato con  grande calma e sicurezza, siamo andati poche volte in affanno, anzi abbiamo sempre cercato di giocare la palla. Sono molto soddisfatto sia per la prestazione collettiva sia individuale. Oggi abbiamo fatto delle scelte lasciando in panchina grossi calibri, perché erano stanchi non per altro. E abbiamo trovato la freschezza necessaria, poi con i cambi abbiamo messo in  sicurezza la partita. Bravo Lugano e bravi giocatori: molto molto bene lo spirito.”

Giovani già pronti

-Avete realizzato tre gol uno più bello dell’altro, significa che in questa squadra c’è qualità.

“Sappiamo che abbiamo qualità. Finora il nostro percorso non è stato così male, lo spareggio con l’Union Saint-Gilloise ha fatto sì che qualcuno abbia giudicato la squadra in modo troppo negativo. So benissimo che abbiamo  tanti nuovi giocatori, soprattutto  giovani: bisogna dar loro il tempo per crescere. Hanno dimostrato di essere già pronti vedi le belle prestazioni individuali. Se facciamo astrazione dal barrare con i belgi il Lugano viene da un percorso positivo, abbiamo una partita in meno in campionato che ci proietterebbe al secondo posto. Per noi è importante rimanere là e sapere anche perdere delle volte, anche se noi vorremmo sempre uscire con i tre punti. Siamo in un trend positivo, andiamo con grande fiducia in Turchia pur sapendo che incontreremo un avversario tosto. Oggi abbiamo dato un bel segnale al campionato dimostrando di avere voglia anche quest’anno di essere protagonisti nonostante la scorsa settimana a Berna le cose non siano andate come avremmo desiderato.”

Vladi e gli altri

-Dicevi che in certe partite non giocheranno forse i  migliori ma chi  è più in forma. Stasera elementi come Vladi hanno dimostrato di essere qualcosa in più di una semplice opzione, con grande movimento e tre palle toccate che ha trasformato in altrettanti tiri in porta.

“Se questi giocatori sono arrivati a Lugano non è per caso. Li abbiamo studiati per mesi e cercato di  ingaggiare gente che elevasse il livello della squadra. A inizio stagione, con Mai non ancora pronto e con l’infortunio di Valenzuela, abbiamo dovuto adattarci in qualche situazione. Piano piano stiamo recuperando tutti e tra poco toccherà a Mahou. Sarà un compito difficile per l’allenatore ogni domenica fare delle scelte e mettere in campo la formazione. Io devo solo fare una cosa: fidarmi dei miei giocatori. Come è successo oggi e le risposte sono state molto buone.

Esperienza fantastica

-Giovedì sarete a Istanbul contro il Besiktas. Oggi in tribuna c’era Gökhan Inler che vi ha spiato. Ho parlato con i giocatori non vedono l’ora. E per Mattia Croci-Torti che serata sarà?

“Sarà fantastico, un’esperienza unica dalla quale anch’io imparerò tante cose. Siamo arrivati terzi lo  scorso anno per vivere questo genere di emozioni. L’importante è che queste emozioni ci carichino, come succede a me. Alla squadra devo far passare il messaggio che giocando in una certa maniera possiamo portare a casa qualcosa di importanza nonostante l’avversario sia superiore in tante cose. Ma ogni partita ha la sua storia e noi andiamo in Turchia e ci crediamo:  è il messaggio che trasmetterò da lunedì in avanti.”

Hajrizi: bella personalità

Il difensore Kreshik Hahrizi manifesta anche lui soddisfazione: il Lugano è la prima squadra quest’anno a uscire vincitrice dalla Schützenwiese. “Abbiamo mostrato una bella personalità. Il primo gol  ci ha fatto molto bene e ci ha permesso di gestire la partita. Poi nel secondo tempo eravamo pronti, stanchi o no volevamo portare a casa i tre punti, Contro l’YB avevamo perso ma con il Losanna ci siamo riscattati e stasera volevamo proseguire su questa via. ”

Giusta mentalità

-Avete giocato con gli elementi più freschi ma non si è avuta l’impressione che i migliori sedessero in panchina?
“Non lo so. Il mister ha fatto una scelta. Tutti coloro che sono scesi in campo hanno mostrato di avere la giusta mentalità”.

Tre punti importanti

-Avete subito tre reti ma sui novanta minuti avete concesso poco, dietro siete stati molto bravi.

“Subire gol non mai piacevole, figurarsi due. Ma oggi pensavano solo alla vittoria. Venire a Winterthur a vincere è difficile per tutti e questi tre punti sono molto importanti.”

In Turchia per stupire

-Adesso c’è la trasferta a Istanbul. Ci pensate già già o è ancora troppo presto?

“Certo che ci pensiamo. E’ un’esperienza enorme per tutti noi. Ma non andiamo in Turchia solo per giocare ma per fare punti. Vogliamo dare il massimo e fare più strada possibile in Conference League.”

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