CROCI-TORTI: A THUN POSSIAMO RIBALTARLA
La decisione sul passaggio ai quarti di finale di Conference League arriverà giovedì prossimo quando Lugano e Celje si ritroveranno sul sintetico di Thun dopo che il match di andata è stato vinto dagli sloveni per 1-0.
LAVORARE SULLA CONVINZIONE
Al termine della partita in trasferta il tecnico Mattia Croci-Torti ha affermato: “L’importante adesso è non perdere la testa e rimanere tranquilli. Sappiamo che queste sfide durano 180 minuti, abbiamo perso una piccola battaglia ma con l’1-0 possiamo ribaltarla, dobbiamo rimanere positivi. Oggi a parte i primi 10-12 minuti, dove abbiamo lasciato un po’ di campo a loro ma abbiamo subito solo un tiro in porta, abbiamo gestito la partita. Ci abbiamo provato, abbiamo fatto 14 tiri e loro solo 6 ma come è successo nelle ultime gare non siamo riusciti a fare un gol. Dobbiamo lavorare su questo, sulla convinzione, sul crederci, sull’avere ancora fiducia nei propri mezzi e soprattutto ritrovare quella gamba là davanti che ci manca un po'”.
NON LASCIARSI ABBATTERE
-A parte la quarta sconfitta consecutiva, il dato che preoccupa maggiormente è appunto che non siete riusciti ancora a segnare. E’ un aspetto che si può allenare?
“Non c’è tanto da allenare, domani rientriamo in Ticino e sabato ripartiamo. E’ una cosa mentale, bisogna ritrovare la fiducia negli ultimi metri. In questo momento facciamo fatica a segnare, non possiamo nasconderlo. Non bisogna lasciarsi abbattere, soprattutto stasera. Abbiamo dimostrato che possiamo giocarcela settimana prossima. Sono sicuro che questa squadra la può ribaltare. Abbiamo dimostrato sui 90 minuti di non meritare la sconfitta, però abbiamo perso, ne prendiamo atto ma abbiamo una partita a Thun dove dobbiamo dare il meglio di noi stessi.”
CERCHIAMO DI RECUPERARE TUTTI
-A proposito ancora dell’attacco, nel mercato invernale è arrivato Koutsias che nell’ultimo periodo aveva giocato poco. Ti dispiace in questo momento non avere a disposizione un grande nome davanti?
“E’ una domanda che mi hanno fatto in tanti. In realtà abbiamo idee ben precise in testa, ma l’infortunio di Steffen, quello di Aliseda e adesso quello di Mahou fanno sì che giochino sempre gli stessi e ci può stare che tante volte non siamo brillanti. Spesso con le nostre rotazioni avevamo cambiato le partite nel secondo tempo, questo è un momento che non ci riesce. Ma non siamo qua a cercare scuse. Dobbiamo trovare soluzioni e sono il primo a doverlo fare con i ragazzi che abbiamo a disposizione. Cerchiamo di recuperarli tutti e soprattutto di recuperare quelle energie che mancano per fare la differenza davanti. Ma non è un discorso esclusivo degli attaccanti, riguarda anche i centrocampisti e i difensori che devono crederci di più. Stasera abbiamo avuto tante palle ferme ma non siamo mai stati pericolosi. Non è quindi un discorso che va a finire sul numero nove, è un problema di squadra e dobbiamo uscirne tutti quanti assieme”.
I REGALI SI FANNO A NATALE
-Questo match di andata ci ha detto che il Celje è una squadra battibile…
“Quella slovena è parsa una squadra battibile perché il Lugano è stato intelligente, siamo riusciti a fargli fare solo sei tiri in porta in casa loro. Significa che siamo stati bravi ma non abbastanza perché il gol è arrivato da una nostra ingenuità. Non possiamo più subire reti simili e commettere sempre errori. E’ un gol che non dobbiamo mai prendere, soprattutto a questi livelli e su questa cosa dobbiamo migliorare tanto perché i regali si fanno a Natale e non è nel mese di marzo che possiamo concedere una segnatura del genere. Ma abbiamo la forza per rimediare, non siamo riusciti stasera ma siamo rimasti in partita, siamo ancora vivi e non molliamo. Andiamo a Thun cercando di fare la partita convinti da questi 90 minuti che noi ce la possiamo fare”.
NON MI E’ PIACIUTO IL ROSSO
-Quando ci crede Mattia Croci-Torti nella possibilità di passare ai quarti di Conference?
“Sono convintissimo, avrei potuto rischiare anche oggi negli ultimi minuti. Ma non volevo subire un contropiede e presentarmi al ritorno con un due o tre a zero. Bisogna rimanere sul pezzo ed essere intelligenti, sappiamo che sul sintetico di Thun abbiamo fatto male a diversi avversari. Non perdiamo la testa che è quello che abbiamo fatto al 90′ con il cartellino rosso che non mi è assolutamente piaciuto. Avevamo ancora sei minuti per provarci e non dovevamo rimanere in dieci. Sono queste le ingenuità che non mi sono piaciute stasera. Poi siamo lì, ce la giochiamo ancora a viso aperto, basta un gol per essere in partita e proveremo a farlo fin dall’inizio giovedì prossimo.”