Chi vuole la condanna del FC Lugano?
Sul match program di Lugano-Basilea il presidente Angelo Renzetti, nel suo tradizionale contributo, si occupa del progetto di Polo Sportivo e degli Eventi che prossimamente verrà discusso dal Consiglio comunale. Il titolo del pezzo -che riproduciamo integralmente- è “Vita o morte”.
Col passare delle settimane e con la miglior conoscenza del progetto aumentano in modo esponenziale le persone favorevoli al Polo sportivo e degli eventi che dovrebbe nascere a Cornaredo. A poco a poco sono venute a galla anche le “vere” ragioni delle opposizioni di alcuni notabili locali e cioè la salvaguardia dei propri interessi immobiliari. E ciò in contrapposizione all’interesse di un’intera comunità, specialmente delle giovani generazioni, di poter avere a disposizione in un unico quartiere strutture sportive e ricreative d’avanguardia, sedi per eventi, spazi amministrativi, alloggi a pigione moderata e un grande parco verde. Un progetto di cui beneficerà tutta la popolazione e che viene naturalmente sostenuto dalla ventina di società sportive locali che rappresentano ben 3500 famiglie. Per il FC Lugano -e lo abbiamo sempre ribadito- è un a questione di vita o di morte. Chi oggi ancora specula e improvvisa su altre ipotetiche soluzioni (spezzatino del progetto, costruzione di uno stadio in proprio, rinegoziazioni con i privati) sa benissimo che sta firmando la condanna di una gloriosa società ultracentenaria e che sta negando il futuro a migliaia di giovani sportivi di varie discipline.