Nemmeno settantadue ore dopo aver compiuto l’exploit di sbancare lo Sportplatz Spitalacker, il Lugano U21 torna a giostrare davanti al proprio pubblico, dividendo equamente la posta in palio con il Vevey-Sports.
La sfida del Maglio inizia con i giovani bianconeri intenti a mettere pressione alla squadra avversaria, imponendo un buon ritmo e creandosi diverse opportunità per sbloccare il risultato. Il primo brivido porta la firma di Yassin Sbai, la cui punizione passa tra le maglie della barriera vodese, che devia il pallone sull’esterno della rete. Successivamente, Yuri Peverelli serve Rafael Frizzi per un diagonale respinto con difficoltà da Michel Fohouo. Sul corner seguente, Christian Raffa si procura due chance, con la seconda che vede il tiro terminare a lato.
Gli ospiti si mostrano per la prima volta dalle parti di Diego Mina al sedicesimo a seguito di un errore in impostazione di Ilija Maslarov. Da sotto misura, Andi Ukmata – per il quale il pubblico presente chiede in seguito a gran voce il doppio cartellino giallo, non estratto dal direttore dii gara – non inquadra lo specchio della porta. In questo periodo di partenza, i locali provano a sfruttare la verve e l’ispirazione di Sbai e Peverelli, dai cui piedi passano quasi tutte le azioni offensive. È però dal destro di Nicolò Puddu, e dall’incornata di Frizzi, che si osserva un’ottima chance.
La ripresa prende avvio con un momento che potrebbe cambiare il corso della sfida. Il rimbalzo della palla termina sul braccio di Arbnor Gecaj, ma l’arbitro fa immediatamente segno che il tocco è involontario. Mentre una disattenzione rischia di costare caro – Maslarov decisivo in recupero sul destro «a botta sicura» di Marvin Louisius -, sul fronte opposto Raffa esegue uno spettacolare dribbling che si chiude con un destro deviato in calcio d’angolo. Lo stesso numero 14 prova la fortuna da palla ferma, andando vicino ai pali della porta. E così, all’ottantaseiesimo, un errore di Aleksandar Radić dà la sensazione di compromettere quanto di positivo offerto sino a quel momento. Consapevole dell’infortunio, il difensore centrale rientra di «gran carriera», immolandosi per evitare la beffa romanda.
«È stata una partita aperta, dove entrambe le squadre potevano sbloccare il risultato. Noi meglio nella prima parte e loro nella seconda. Io guardo la prestazione ed essa è stata di volontà e carattere al cospetto delle difficoltà che questa partita rappresentava. Sono felice, perché a tre giorni dalla sfida con il Breitenrain era una situazione potenzialmente complicata e la squadra ha risposto ottimamente dal punto di vista caratteriale. Per questo, ringrazio i miei ragazzi. Io non faccio pensieri sul lungo termine, lavoriamo giorno dopo giorno con una squadra concentrata che sa cosa si deve fare per conservare la categoria. Sono veramente contento del loro atteggiamento», il commento a fine gara di mister Andrea Vitali.
La meritata conquista del quinto punto stagionale dopo quattro partite permette al Lugano U21 di issarsi in undicesima posizione. Il prossimo appuntamento è fissato per sabato 30 agosto 2025 alle ore 16:00 contro i sangallesi del Brühl, attuali capolisti in solitaria di Hoval Promotion League, presso il Paul-Grüninger-Stadion.
TABELLINO
FC LUGANO U21 – VEVEY-SPORTS 0-0
SPETTATORI: 200.
FC LUGANO U21 (3-4-2-1): Mina, Gamba, Krueziu (52′ Shala), Gecaj (71′ Radić); Peverelli, Puddu (87′ Donnini), Maslarov, Sbai; Angstmann, Raffa; Frizzi (71′ Piffero).
A disp. Pellanda, Shabanaj, Lechner.
All. Andrea Vitali.
VEVEY-SPORTS (4-4-2): Fohouo; Zuvić, Islami, Louisius (75′ Aymon), Correa; Ukehaxhaj (58′ Eleouet), Baumann (75′ Mayingi), N’Guessan, Robert (69′ Medziti); Kali (69′ Ombala), Ukmata.
A disp. Gashi, Bitobo.
All. Metin Karaguelle.
ARBITRO: Luca Schelbli.
ASSISTENTI: Pasquale Tringaniello e Sabrina Keinersdorfer.
AMMONITI: 20′ Ukmata, 67′ Raffa, 68′ N’Guessan, 71′ Zuvić.