A Cornaredo cavallette indigeste dal 2018
A conclusione della settimana inglese che ha visto i bianconeri battere Sion e San Gallo, sabato alle 20.30 a Cornaredo è in programma il match con il Grasshopper.
Cinque vittorie in 7 turni
Se la squadra del momento è il Lucerna reduce da quattro affermazioni e a cui il Lugano renderà visita domenica 7 maggio, anche le cavallette non scherzano dall’alto delle cinque vittorie nelle ultime sette giornate.
Bene l’attacco
In classifica la squadra di Contini occupa il quinto posto con punto di vantaggio sul Basilea e a tre lunghezze dal Lugano. L’attacco è uno dei punti di forza con 47 gol, quarto dietro a YB, Lucerna e San Gallo. Mentre la difesa è vulnerabile: solo Winterthur e Sion hanno incassato più reti.
Cammino regolare
Pur con qualche difficoltà, legata ad infortuni e alla panchina corta, il cammino del Grasshopper nel campionato di Super League è stato abbastanza regolare. Con 13 punti conquistati nelle prime 9 giornate, 8 nel successivo turno e 13 sino a inizio marzo.
Mai battuti dal Lugano
In questa stagione Sabbatini e compagni non hanno mai avuto la meglio sugli zurighesi: Ci sono stati un pareggio (1-1) a Cornaredo e due vittorie locali al Letzigrund. Proprio al 2 aprile contro le cavallette risale l’ultima sconfitta del Lugano che andò in vantaggio con Celar ma poi venne raggiunto e superato da Shabani e Pusic.
Bilancio positivo
Il bilancio delle 23 sfide dirette di Super League dal 2015 parla di 9 vittorie luganesi, 7 pareggi e altrettante affermazioni confederate. In casa il Lugano ha battuto gli avversari a 4 riprese con 5 pareggi e 2 sconfitte. Bisogna ricordare che per due stagioni (19/20 e 20/21) il GC ha militato in Challenge League. E’ comunque dal 17 febbraio 2018 che i bianconeri non si impongono a Cornaredo. Quella volta, c’era Pier Tami in panchina, finì 1-0 con rete di Mariani. In campo c’erano già Bottani e Sabbatini.
Quel gol di Brlek
L’incrocio più clamoroso tra le due squadre si ebbe nel 2019. L’ultima giornata del campionato metteva di fronte in Ticino proprio bianconeri e cavallette. Queste ultime non avevano più nulla da chiedere al campionato mentre il Lugano era in corsa per uno dei tre posti che davano accesso alla porta principale delle Coppe europee. La partita si stava mettendo a favore degli ospiti che conducevano 3-2 a cinque minuti dalla fine. Ci volle un’invenzione del centrocampista croato Petar Brlek, autore fin lì di un solo gol in 27 presenze, per trovare il pareggio. In classifica, oltre al Lugano, altre tre squadre (Thun, Lucerna e San Gallo) terminarono a 46 punti. Per un gol di differenza furono i bianconeri, allenati allora da Celestini, ad avere accesso al girone di Europa League.
Celar sempre a segno
Celar è l’elemento che il GC deve temere maggiormente. In questa stagione ha già segnato due gol e un assist contro i Contini-boys.La punta slovena è anche terzo nella classifica marcatori con 13 reti. Nel GC i migliori realizzatori sono l’attaccante Dadashov e il fantasista Kawabe con 8 gol. Il nazionale giapponese ha anche all’attivo 7 assist.
Diversi assenti
Per la partita di sabato sera il GC annuncia l’assenza per squalifica di Shabani. Mentre il Lugano dovrà fare a meno degli infortunati Mai, Mahou, Babic e Hajdari. In dubbio Bottani e Arigoni toccati duro a San Gallo.